Scalfiture da... Festival
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- Pubblicato: Sabato, 12 Settembre 2009 07:39
Nello sfacelo paesano, certi politicanti rampanti e piccolo-borghesi...
di Pierfrancesco Greco
Nello sfacelo paesano, certi politicanti rampanti e piccolo-borghesi...
Un budget mai stanziato prima di questa edizione. Tutti i giorni sulle testate regionali: Calabria Ora, Gazzetta del Sud e il Quotidiano della Calabria compare il manifesto del Festival delle Serre. Diversi i moduli acquistati. Un impegno finanziario senza precedenti. Un budget con il quale negli anni d’oro si allestiva l’intera manifestazione.
Sapevamo che si sarebbe fatto. Non sapevamo chi ci sarebbe stato. Ma conoscevamo in largo anticipo cosa sarebbe successo. Non ci eravamo nascosti dietro fantomatici campanilismi mostrando anche coraggio a trattare un argomento che per tanto tempo è stato off limits, ma non eravamo stati tanto cattivi quanto chi nottetempo schiodava le assi di legno che supportavano il teatro del Jazz.
La recente corrispondenza apparsa su Cerisano in Rete fra me e il suo editore è stata da qualcuno intesa a proprio personale comodo. Invece sono costretto a riprendere la penna (ossia i tasti del computer) - cosa che mi costa fatica per questo genere di argomenti - per descrivere con poche parole il mio pensiero sul Direttore del seguitissimo giornale online. E lo faccio riportando un episodio accadutomi qualche tempo fa.
A volte la contaminazione con altre esperienze ti arricchisce, ti fa crescere, ti completa. Il giudizio su quello che sta succedendo al Festival delle Serre, risulta a noi stessi alquanto strano. Abbiamo più volte affermato che gli assessori che hanno organizzato il festival, impudentemente si sono fregiati del titolo (non della funzione) di direttore artistico.
La cosa più brutta è successa ieri sera, il giorno d'apertura della XVII edizione del Festival delle Serre. A volte il destino si diverte. Nel giorno di Nicola Piovani asceso nell’olimpo dei grandi per aver scritto un capolavoro musicale per altrettanto capolavoro cinematografico, il cinema diventa videoproiezione. E’ stato triste vedere la stragrande maggioranza dei posti vuoti al concerto del Maestro Piovani, è ancora più triste vedere le sedie vuote nello spazio che qualche tempo fa era stracolmo
Caro direttore
Giovedì sera sono uscito per strada e alcuni amici mi aspettavano curiosi di sapere come avrei reagito all’estemporaneo articoletto apparso sul tuo giornale. L’unica cosa che mi è venuto in mente di dire è che essere accomunati a Mastella mi gratifica, perché nonostante non la pensi come lui, mi è simpatico. Piuttosto l’onorevole si chiederà: "ma chi è questo Luigi che ha fatto scomodare e scandalizzare il responsabile del sito Cerisanoinrete?".