L'incontro di Luciani
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- Pubblicato: Domenica, 26 Settembre 2010 05:42
"Mancina accusò i suoi ex colleghi di distrazione di fondi"
"Mancina accusò i suoi ex colleghi di distrazione di fondi"
Unico, irripetibile, sconvolgente………. e lo chiamano festival…
Ritrovare l'orgoglio per ricostruire il FESTIVAL
È difficile scrivere dei pezzi sul Festival delle Serre XVIII edizione. Su questo Festival delle Serre. Ma vogliamo farlo per due ordini di motivi: il primo per non parlare del procedimento giudiziario a carico dell’amministrazione comunale ampiamente riportato sulle pagine dei giornali in edicola, il secondo per chiedere scusa, agli artisti e ai visitatori del Festival. Probabilmente la pioggerellina che ieri sera ha "disturbato" la manifestazione ha aiutato gli organizzatori a camuffare, ad ammantare, ad occultare, a nascondere l’insuccesso di questa edizione del Festival ma nulla hanno potuto per far sentire a proprio agio i musicisti e gli avventori della Kermesse settembrina che si sono ritrovati, come negli altri due giorni precedenti, immersi in un deserto spettrale.
La triste solitudine degli artisti motivo centrale del Festival
Pietro Reda imprenditore e consigliere comunale d’opposizione ha salvato il Festival delle Serre edizione 2010. L’amministratore delegato del Gruppo Reda (Trony e Sinergy) pur censurando le scelte politiche dell’amministrazione comunale ha accettato di essere lo sponsor principale della manifestazione nella logica di salvare il salvabile. Pietro è stato bravo e generoso, ma tutto il resto è un disastro senza precedenti. Ieri sera,
100 mila euro i costi, pochi spettatori all'apertura del Festival.
L'amministrazione contro i commercianti.
Ieri di buon mattino i giornali, ancora freschi d’inchiostro, riportavano l’accusa dell’assessore Ventrella ai commercianti cerisanesi rei di non aver contribuito alla realizzazione del Festival. La redazione di Cerisano in Rete veniva contattata da diversi operatori della rete commerciale locale, indignati per la notizia apparsa sulla stampa, comunicandole che non sono stati contattati da nessuno per eventualmente partecipare quali sponsor della manifestazione.
Storia di ordinaria follia
Amici cerisanesi, nella giornata di ieri (21 settembre 2010), il paese è stato attraversato da una voce, da un venticello, relativo ad un fatto insolito e singolare, riguardante l’imminente Festival delle Serre. Un fatto che ha creato molta curiosità, un fatto conseguente ad una mia iniziativa, un fatto che, aborrendo io il chiacchiericcio paesano spicciolo e le inesattezze in esso insite, intendo chiarire sinteticamente, in pochissime parole, senza entrare troppo nei particolari. Nei giorni scorsi, come tutti voi, ho constatato l’affissione (tardiva), sui muri e sulle vetrine degli esercizi pubblici, di numerosi manifesti, peraltro assolutamente anonimi, reclamizzanti la XVIII edizione del Festival delle Serre;
Al via fra mille misteri il Festival delle Serre 2010
Un velo di mistero avvolge la XVIII edizione del Festival delle Serre. Introvabili i programmi "della quattro giorni autunnale”. Fatte salve, la struttura che sorregge lo schermo del cinema e l’ordinanza sindacale per i locali pubblici, non si avvertono i “segni” del festival. Persino il sito ufficiale www.festivaldelleserre.it è oscurato non presente sul web perché presumibilmente non è stato rinnovato il dominio. Che sciatteria! Che insipienza! Che degrado! Si mormora che l’apertura del Festival sia affidata