Opinioni
Il commiato del Priore del Carmine
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- Pubblicato: Mercoledì, 12 Gennaio 2011 06:28
Domenica le elezioni per il nuovo priore
Care Consorelle e cari Confratelli, come previsto dallo Statuto, siamo giunti al momento del rinnovo delle cariche amministrative della Congrega del Carmine; ma, prima di tale doveroso espletamento legale, è mio compito elaborare un breve compendio di quello che è stato il percorso amministrativo della Congrega in questi anni di mia Presidenza; percorso che ci ha consentito di crescere, nel rispetto delle regole, in linea con le tradizioni ma aperti alle innovazioni e che hanno fatto della Congrega un elemento importante della comunità parrocchiale, pur nella specificità propria delle associazioni confraternali, come espressamente ribadito da Sua Santità Benedetto XVI nel corso dell’udienza pontificia concessa alle organizzazioni laicali italiane il 10 novembre del 2007, a Roma, in piazza San Pietro. Una presenza, quella della Congrega del Carmine, in questi anni consolidatasi, in proposito, anche relativamente al proscenio extralocale, con l’adesione agli organismi raggruppanti le associazioni laicali, in ambito diocesano, provinciale, regionale e nazionale, come sta a testimoniare la nostra attiva partecipazione a diversi appuntamenti promossi in tali contesti. L’azione amministrativa vera e propria, si e’ sviluppata su due binari, paralleli fra di loro: da un versante, si è portato avanti, in sintonia con i padri spirituali succedutisi, la promozione dei valori spirituali propri della tradizione mariana carmelitana, in primo luogo dando impulso a tutte le tradizionali Celebrazioni, proprie della nostra Congrega, ed incoraggiando l’avvio di un percorso formativo, volto all’effettiva sedimentazione sociale di una spiritualità carmelitana valicante le (pur suggestive e preziose) manifestazioni devozionali esteriori; dall’altro, necessariamente, si è dovuto fare i conti con l’ordinaria e straordinaria amministrazione delle risorse economiche, rivolte alla organizzazione e gestione delle varie Manifestazioni (Festa del Carmine, Pentecoste, Santa Lucia, attività natalizie, Concerto dell’Epifania, Agonia di N.S.G.C., Processione del Venerdì Santo, mostre varie, ecc.), organizzate dalla Congrega, ed alla cura delle strutture confraternali. Un’attenzione, quella riservata alla salvaguardia, al restauro ed al miglioramento, strutturale ed estetico, della nostra Chiesa del Carmine, che ha molto caratterizzato, nobilitato e, a mio parere, reso decisamente proficui questi anni di amministrazione. Tanti gli interventi messi in opera e portati a compimento, a partire dal rifacimento della scala esterna principale, con annesso restauro della cancellata delimitante il sagrato, e dai vari interventi tesi al consolidamento della facciata esterna. Si è poi provveduto all’adattamento ed al pieno utilizzo del locale destinato alla vendita degli abitini, delle pubblicazioni e di tutta l’oggettistica riguardante la nostra Congrega, e al rifacimento, con messa a norma, dell’impianto elettrico, procedendo, nel contempo, alla nuova tinteggiatura di tutti gli interni della Chiesa ed alla sostituzione degli applique laterali. Qualche anno fa, è stato anche risistemato l’Altare centrale, riportandolo allo stato originario, con le balaustre, rendendo più spaziosa l’area destinata ai celebranti ed ai ministranti, e dando, inoltre, adeguata sistemazione alla Cappella di Santa Teresa, adibendola a Sacello del Santissimo Sacramento, nel rispetto delle vigenti norme liturgiche. Degna di nota è, inoltre, la realizzazione, all’esterno, di due nuovi locali, assolutamente indispensabili alle tante attività della Congrega: il primo da adoperare come ripostiglio ed il secondo da destinare alla realizzazione del tradizionale Presepe Artistico, di cui parlerò a breve. Ultimi, in ordine temporale, ma non di importanza, sono stati i lavori relativi al rifacimento del tetto (volti a rendere impermeabile alle intemperie l’interno della Chiesa ed a preservarne intatta la sua bellezza) e quelli concernenti la sostituzione, effettuata poco prima delle appena trascorse Festività natalizie, del vecchio pannello di controllo dell’orologio e delle campane, con uno più moderno ed efficiente. Mi piace, inoltre, tra gli altri elementi, rivendicare, con orgoglio, l’impegno prestato, fin dai primi giorni del mio mandato, alla promozione e valorizzazione della tradizione presepiale: quella avente nella pietra calcarea delle montagne del Silo il suo elemento principale, quella che tanto lustro ha dato alla nostra Congrega in campo esogeno, catalizzando l’attenzione ed il plauso della prestigiosa Associazione Nazionale Amici del Presepio, i cui membri, provenienti dai vari angoli della Penisola, tante volte, in occasione del Natale, hanno raggiunto Cerisano, al fine d’ammirare i maestosi allestimenti, ogni anno realizzati dai nostri valenti artisti.Vi sarebbero molte altre cose, tante altre iniziative, tanti altri interventi, grandi e piccoli, primari e secondari, da portare alla vostra attenzione, ma non voglio tediarvi ulteriormente anche perchè mi preme, sopra ogni cosa, sottolineare che tutto è stato reso possibile dall’aiuto, economico e morale, elargitoci da voi, Consorelle e Confratelli. Un particolare ringraziamento va, da parte mia a tutti quegli amici che, nel corso di questi anni, sono stati al mio fianco nel curare l’Amministrazione della Congrega; a loro rivolgo l’incoraggiamento e l’invito a perseverare nel dare il loro fattivo e disinteressato contributo alla vita della Congrega: un contributo al nostro essere parte di una grande Famiglia, quella avente come Amabilissima Madre la Beata Vergine del Monte Carmelo. Da parte mia, nel ringraziarvi, ancora una volta, per la collaborazione incondizionatamente, gentilmente e rispettosamente prestatami, non posso che affermare, anzi, reiterare, la mia vicinanza perenne alla Congrega e la mia disponibilità, sotto forma di aiuto o consiglio, verso essa, ogni qualvolta me ne verrà manifestata la richiesta: in fin dei conti, anche se non sarò membro del prossimo organo amministrativo, resterò, comunque, sempre, ed in ogni occasione, un grande, fervente, devoto innamorato della MADONNA DEL CARMINE. Auguri e Buon Lavoro! Antonio Greco Priore del Carmine