Opinioni
Cerisano: Povertà un dato allarmante.
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- Pubblicato: Venerdì, 09 Ottobre 2009 06:53
A volte, tutto quello che ci circonda sembra trasparente. Non si scorgono i drammi che affliggono persone vicine a noi più di quanto si possa credere. La Chiesa nella sua accezione più ampia da sempre assolve ad un ruolo determinante a sostegno dei bisognosi, dei deboli, degli indigenti. Persino negli anni 70 quando lo scontro politico fra i laici e i cattolici della DC era aspro con un’ingerenza del clero nella vita politica italiana forte e invasivo, veniva riconosciuto il ruolo essenziale e determinante della Chiesa nelle attività sociali per la costruzione di una società migliore. Una delle agenzie preposta a tale scopo è la Caritas, un'organizzazione nazionale con ramificazioni in tutte le Diocesi italiane. Da qualche anno Don Enrico ha aperto la sede di Cerisano. Iniziativa lodevole che prima era svolta in forma meno organizzata dalle Suore del Verbo Incarnato, con il banco alimentare. Oggi la Caritas ha una struttura, una sede e un numero considerevole di volontari. Vi raccontiamo questa storia perché le famiglie “assistite” dalla Caritas Parrocchiale si avvicinano ad una centinaia. Un dato pauroso. Un dato che ci fa comprendere quanti nuclei familiari vivono al di sotto della soglia di povertà. E se si pensa che in tanti per eccessiva dignità non si iscrivono al programma di aiuti ci si rende conto di avere i poveri vicino casa senza accorgercene. Un indicatore che ci fa comprendere quanto sia malata la nostra comunità, di quanta solidarietà avrebbe bisogno. Un indicatore che ci pone davanti all’obbligo del fare e non del lasciar fare.