Opinioni

RINVIATI A GIUDIZIO!

Rinviati a giudizio la quasi totalità dei membri del  Consiglio Comunale. Le velate anticipazioni sono state confermate  da un ex assessore attuale consigliere. Il Pubblico Ministero Cestone ha chiesto il rinvio a giudizio della quasi totalità del consiglio comunale, nella fattispecie i consiglieri che hanno approvato una delibera in sanatoria per la costruzione di una struttura nelle campagne al confine con il territorio di Marano Principato. Se non è un record poco ci manca. Non si tratta certo di un fulmine a ciel sereno. I sigilli erano stati apposti dall’autorità giudiziaria diversi mesi fa. Di questi giorni, l’epilogo. Non v’è dubbio che la tempesta giudiziaria avrà ripercussioni politiche. Se non altro per le responsabilità a diversi livelli, dell’organo politico e dell’organo tecnico. Quale ufficio ha proposto la sanatoria? Quale politico ha sollevato dubbi? Chi ha spinto in questa direzione? Sono interrogativi che troveranno risposte davanti ai giudici. Solo allora ci saranno colpevoli e innocenti. Intanto le regole della politica suggerirebbero delle dimissioni cautelari. Non siamo in una fase inquisitoria ma siamo in una fase pre-dibattimentale dove il reato riguarda regolamenti urbanistici. Pensate che si possa avere la serenità necessaria per garantire una corretta gestione della politica urbanistica? Può un consiglio comunale rinviato a giudizio approvare gli atti per l’adozione dello strumento urbanistico? La magistratura dovrà fare presto per garantire la presunzione d’innocenza e di non colpevolezza. Perché noi garantisti lo siamo per davvero! Il paese ha bisogno di un governo nel pieno delle sue funzioni e senza pendenze giudiziarie. Intanto quindi……….