Opinioni

.....tutto il cucuzzaro!

....e quantu poca? tuttu u cucuzzaro.....Dopo  l’assessore che si vanta da solo, che firma convenzioni, che presenta e fa i progetti e che ringrazia gli altri per la stima che portano alla sua immensa, illustrissima, magnifica, splendente, mostruosamente capace, personalità, a cui io aggiungerei, modesta sobria, seria, e soprattutto   senza promesse; Ecco finalmente il premio della cucuzza più grande! Diciamo la verità, non vedevamo l’ora di assegnare questo premio, stiamo in ansia per veder chi questo anno se lo aggiudicherà. Diciamo la verità, per partorire tale così innovativo strumento di sviluppo, non solo serviva una grande cucuzza, ma anche un grande cucuzzaro.

Ebbene , non c’è dubbio che “ habemus  cucuzzam”, nel fondatore di tale ingegnoso strumento, e abbiamo un cucuzzaro , nel senso di un gruppo di pensatori coautori. Che spettacolo “magnifique”, che “ grandeur”, per uno che ha incantato in Francia, una platea di illustri cattedrati d’oltre alpi, Sono i minimi aggettivi che potevamo trovare. Ma quest’anno ci supereremo, daremo persino le ricette per lo sviluppo del territorio. Qualcuno dirà, che sono decenni che si fanno convegni sullo sviluppo del territorio, pensiamo alle solite  zuccate ( caz…) sullo sviluppo della castagna, poi sui parchi protetti, e poi come non ricordare l’universitas casalium e i paesi alberghi, ecc.ecc. Ma questa volta è diversa, perché lo sviluppo del nostro territorio verrà dalle cucuzze giganti. Ma se nessuno le coltiva? Questa è la vera novità, nessuno aveva pensato prima ciò, pubblicizzare un prodotto che non si ha!!!! Mi sembrano quasi i fondi sovrani che stanno mettendo in ginocchio il mondo, vendere il nulla, e così forse inganneremo tutti.  Che pensatori!!! Ci vuole grande zucca, cioè testa a inventarsi ciò !! Per tornare seri, non ci vogliamo accorgere che quasi nel 2009, una società che vola, che ha necessità di inventare, progettare e investire continuamente per tenersi al passo! Avremmo bisogno di  gente che sa guardare al futuro, che sa  intuire prima degli altri quello che sarà domani, che è disposto ad impegnare sempre tempo per informarsi, per capire per imparare!! Troviamo  invece gente che è innamorata talmente tanto del suo ego, da non rendersi conto nemmeno di quello che scrive, di gente che progetta impianti sportivi (esistenti), non curandosi di renderli produttivi, ma curandosi di assegnarli a persone che gli garantiscano consensi. Ma ancora peggio avere gente che invece di guardare al futuro, guarda al passato, e non si rende conto che quei calzoni corti della sua gioventù non può più indossarli, che quei tempi sono passati e non torneranno mai più. Luciano Luciani