Opinioni

Pecore nere e Mosche bianche

Pecora NeraL'espressione polirematica pecora nera si ritrova in diverse lingue ad indicare un elemento che si distingue in maniera negativa dal resto dei membri di un gruppo. La crescita esponenziale di soggetti  che si distinguono per condotta negativa ci spingerebbe a creare una espressione nuova,  capre nere. 

Queste ultime, attivissime nel tessuto sociale, dedicano la loro esistenza alla caccia. La caccia alle mosche bianche. Le eccellenze, che per natura strutturale sono fragili e indifese, vengono sottoposte a soprusi ed angherie, vengono etichettate con epiteti e calunnie. Il più bravo della classe è da sempre considerato secchione. La più bella fanciulla cos’è per le altre meno belle, se non un’antipatica. Homo homini lupus enunciava Thomas Hobbes filosofo politico britannico già nel  ‘600 teorizzando la natura lupigna dell’uomo. Lo stesso Gioacchino Rossini affida a Don Basilio nel I atto de Il Barbiere di Siviglia l’Aria “La Calunnia”. Infiniti sono i richiami che esemplificano uno status che concorre al degrado della società. Potranno mai farcela le mosche bianche contro le capre nere? Chissà!  Forse un giorno!!!!! Intanto consigliamo la lettura con conseguente meditazione di quanto appresso:

La calunnia è un venticello Un'auretta assai gentile Che insensibile sottile                 
Leggermente dolcemente Incomincia a sussurrar. Piano piano terra terra Sotto voce sibillando
Va scorrendo, va ronzando, Nelle orecchie della gente S'introduce destramente,
E le teste ed i cervelli Fa stordire e fa gonfiar.
Dalla bocca fuori uscendo Lo schiamazzo va crescendo: Prende forza a poco a poco,
Scorre già di loco in loco, Sembra il tuono, la tempesta Che nel sen della foresta,
Va fischiando, brontolando, E ti fa d'orror gelar.
Alla fin trabocca, e scoppia, Si propaga si raddoppia E produce un'esplosione
Come un colpo di cannone,
Un tremuoto, un temporale, Un tumulto generale Che fa l'aria rimbombar.
E il meschino calunniato Avvilito, calpestato Sotto il pubblico flagello
Per gran sorte va a crepar.