Opinioni
L'offerta di Alleanza Nazionale
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- Pubblicato: Sabato, 22 Marzo 2008 09:31
Senza possibilità di smentita, la notizia è destinata a far discutere per l’accelerazione che può imprimere alla mutazione della geografia politica locale. Sembra, infatti, che la fauna politica “stanziale” sia pervasa da sacri fuochi interiori. Nel pezzo Operazione Smile (accanto a sinistra pubblicato) anticipavamo delle sensazioni che, oggi, suffragate da fatti circostanziati ci aiutano a comprendere che è ufficialmente iniziato il dopo Loris.
I due blocchi che si sono contrapposti nelle elezioni del 2001 e del 2006 si sono definitivamente frantumati. Le ambizioni sono palesi. Quello che ci sorprende è l’anticipazione netta di manovre e manovrine. Anche se il “padrone” di Cerisano Democratica, a giusta ragione, convoca i suoi per catechizzarli sull’opportunità di cominciare a pedalare verso una lunga, lunghissima campagna elettorale. Si è rotto il sodalizio fra gli esponenti dei DS che animarono per interessi diversi e forse anche contrastanti la campagna elettorale del 2001. La Lega dell’Assessore cacciato è messa alla berlina. Loris non è più candidabile a meno che un cambiamento della Legge gli vada in soccorso. Nuove forme d’associazionismo e partecipazione sociale, seppur operanti in ambiti diversi dalla politica, difatti si muovono con tecniche e pratiche di antica memoria paesana. Si è sfaldata Alleanza Nazionale con i filogovernativi da una parte e il Presidente del Circolo dall’altra, con un’emorragia di iscritti, dirigenti e voti verso la Destra di Storace e Santanchè. Proprio da questo versante l’anticipazione della proposta pubblica del Presidente del locale circolo di AN al leader del “Cantiere” di assumere la guida del Popolo della Libertà. Un’offerta tanto agognata che riteniamo sarà accettata. Cosa succederà quindi nella destra storica? Non siamo indovini ma una certa idea ce la siamo fatta.