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Vi conosco bene! di Luciano Luciani
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- Pubblicato: Venerdì, 14 Marzo 2008 07:09
Che strano Paese, è quello in cui gli abitanti hanno slanci schioppettanti, quando si tratta di portare una bandiera, o una “guantiera” e poi riescono a rimuovere con indifferenza la sofferenza, il bisogno degli altri.
Che strano Paese è quello in cui tutti vogliono una carica, che sia quella di presidente della associazione per la salvaguardia del prezzemolo, o sia il rappresentante dei nidi di rondini del quartiere.
Quando però si tratta di far sentire la presenza a chi soffre, a chi ha bisogno, a chi si trova in indigenza, allora nessun record mondiale dei cento metri, potrebbe descrivere la velocità della sparizione e della rimozione.
Eppur siamo soci del COSS, per i servizi sociali, abbiamo lo sportello del cittadino, abbiamo il Difensore civico, abbiamo i circoli delle ACLI!! Quante inutili ipocrisie!!.
Peggio della sofferenza per chi è malato, e per chi non conta niente e non appartiene alle famiglie bene della comunità, è il ritrovarsi solo, evitato, rimosso, anche se poco prima eri cercato, magari anche apprezzato.
Ma in questa comunità di battitori di petti, di autoflagellatori per apparenza, di pubbliche virtù e privati vizi; la sofferenza è anche diversità, è fastidiosa, perché come la parola ostile, denuncia l’inadeguatezza, la cattiveria, l’omertà, il disinteresse di troppe Istituzioni e la falsità ideale di troppi aspiranti santi.
Le Istituzioni, i manichei e i farisei, hanno necessità di sparire, di non farsi trovare dalla vera sofferenza, perché non solo non saprebbero lenirla abituati solo alle promesse alle bugie a demandare i problemi al futuro. Ma hanno la cinica necessità di poter dire un domani, che loro non ne sapevano niente!!!!
E come li conosco questi penitenti, capaci per ego smisurato, di camminare inginocchiati con il cilicio in mano, verso una autorità morale che disconoscono ogni secondo della loro vita.
Li vedo con la loro vociona commossa, lacrimanti il fiele, far finta di essere figure immacolate e dalla moralità inaffondabile e non scalfibile.
Ipocriti, ma se credeste veramente ad una autorità morale e extraterrena, sareste così folli da pensare che da lassù qualcuno non riesca a penetrare nei vostri pensieri più nascosti e inconfessabili?
La verità è che non credete a nient’altro che a voi stessi, di cui solamente vi curate. Gli altri sono solo seccanti figure umane, che quando soffrono diventano insopportabili!!!!!
Luciano Luciani