Opinioni

Batman senz'ali

........ma con la batmobile

Il caso Batman è l’ultimo della lunga serie di abusi ed eccessi dei “signori” della politica. Il “Trota” che attingeva al Bancomat del Partito degli “antiladroni”, il cattolicissimo Presidente Meneghino intento a sollazzarsi “abbigna” nel Mar dei Caraibi sono solo esempi di un fare comune, che è sfociato in un dignitoso auto-prepensionamento dell’ex sindacalista tifosa della Lazio: lady Polverini (che potenva non sapere, o no?). Ovviamente per non sembrare di parte è giusto rilevare che la gestione dei soldi è comune a destra, sinistra, grillini e affini! La “politica” è utilizzata da avventurieri senza scrupoli e senza qualità che hanno fatto di questa straordinaria opportunità per i popoli la  ragione della propria vita e del proprio portafoglio. La stampa nei giorni scorsi anticipava il possibile coinvolgimento dei “colleghi” di Campania e Calabria, quasi a voler istituzionalizzare il malaffare. Il sistema elettorale con il quale si scelgono i consiglieri regionali in queste tre regioni trasferisce il “potere” di scelta ai cittadini (come si sa, non è così per l’individuazione dei parlamentari) rendendoli inequivocabilmente complici del malaffare. In periferia queste pratiche sono ancor più diffuse che in centro anche se sono sottaciute da una società omertosa e asservita al potere. Ancor più grave è l’atteggiamento di coloro i quali vassalli non dovrebbero essere, intriso d’inedia, pressapochismo e forse ancor più grave di paura.  In periferia il malaffare è persino giustificato e talvolta, seppur evidente, nemmeno visto! Da nessuno, proprio da nessuno.