Opinioni
Tocca al Carmine
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- Pubblicato: Venerdì, 25 Maggio 2012 04:49
Dopo i tormenti del "Rosario"
Sarebbe ingiusto se non trattassimo l’argomento al pari di quanto scritto e raccontato quando fatti analoghi accadevano nella Confraternita del Santissimo Rosario. I “corvi neri” la prenderebbero male. Pare che, nella Confraternita del Carmine, più di un problema abbia minato la serenità dell’amministrazione laica che giorno dopo giorno perde pezzi, in rotta di collisione con la giovanissima presidente. Gli “studiosi” del fenomeno confraternale cerisanese, avevano previsto tutto. Il consiglio d’amministrazione era nella quasi totalità legato alle esperienze passate del priore Tonino Greco il quale seppur tacciato di despotismo vantava con i suoi collaboratori un ottimo rapporto. Il cipiglio decisionista della Presidente, sostenuta da una famiglia legatissima e presentissima nelle vicende confraternali, e lo schiacciamento sulle posizioni del parroco, che nel frattempo è stato nominato anche padre spirituale della confraternita dell’abitino, è stato mal digerito dai confratelli più “anziani” che man mano si sono defilati dall’impegno a loro delegato dall’assemblea dei “congregati” in sede di elezione degli organi statutari. Trapelano poche indiscrezioni dagli ambienti “carmelitani” in ragione de “i panni sporchi si lavano in famiglia”: speriamo di saperne di più.