Opinioni
A Pinuccio e Vincenzo: Grazie:
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- Pubblicato: Lunedì, 16 Gennaio 2012 05:24
Pur non condividendo
Anche io sono uno di quelli che non ha ritenuto proficua la partecipazione della Pro Loco al non progetto della Amministrazione Comunale relativa al programma di Natale e specificatamente alla manifestazione della “ quadara” Ma nello stesso tempo ne ho compreso da parte del Presidente e del vice Presidente, la loro determinazione e volontà a provare a ridare a questa comunità l’orgoglio e il prestigio perso. Vincenzo e Pinuccio (così come affettuosamente viene chiamato) sono non solo tra i personaggi più cari e capaci di questa comunità, ma hanno il privilegio per loro e per noi, di avere e custodire nei loro cuori una Patria da amare e da venerare, la loro Cerisano. Una Cerisano che loro ricordano felice, attiva , intraprendente in cui tutti comunque si volevano bene e si aiutavano, in cui tutti ne sentivano l’orgoglio di appartenervi. Ecco perché capisco la loro volontà, il loro sforzo il loro sogno di ritornare alla loro Cerisano di un tempo. E il ritorno si addice alla intelligenza, e Pinuccio e Vincenzo ne hanno tanta unita a tanta passione per percorrere e aiutarci a ritrovare la nostra Cerisano. Nel ritorno è la vera saggezza, ma………………….non si torna mai nella terra perduta o nel tempo perduto; dice Eraclito, non ci bagniamo mai nemmeno nello stesso istante nel tempo fluente. Caro Vincenzo e Pinuccio, tutti vorremmo tornare all’origine, ai nostri luoghi, ad un tempo oltre il tempo, e il desiderio di ritornare è un vibrante anelito, nutrito di amore e mancanza, di ricordi e di impazienza di ritornare. E’ questo sentimento che vi invidio,e di cui voi certamente siete tra le persone proprietarie di questo meraviglioso dono. Questo suscita la vostra poesia, la vostra arte nel fare le cose, il vostro smisurato affetto verso questo paese, e ci restituisce almeno nel cuore, quel calore dei tempi passati. Ma quando questi sentimenti che appartengono a persone pure, vengono utilizzate da persone che se ne vogliono servire per altri meno nobili motivi, e quando il dolce ritorno si trasforma in restaurazione di un passato fatto di sole immagini reali senza amore , allora il sentimento muta in rancore. Ecco Vincenzo e Pinuccio, io credo che tocca a gente come voi intraprendere il viaggio del ritorno alla Cerisano di un tempo, ma non per restaurare quel che è cadente , ma per fondare; non per ripristinare quello che si spegne ma per rigenerare. Due esempi mitici esprimono questa voglia di tornare alle origini. Il furbo Ulisse, il vincitore che sogna il ritorno e restaura, ed Enea il vinto che sogna di rifondare la Patria perduta. Ulisse e Enea partono dalla stessa distruzione (Troia), di cui Ulisse è artefice ed Enea è vittima (anche della nostra Cersiano sappiamo chi è l’autore della distruzione e chi sono le vittime ). Ulisse vuole ritornare anche lui alle sue origini, ritorna alla sua Itaca, la trova in preda a sciacalli, restaura il suo regno, ma dopo la sua opera si spegne, e Itaca muore e con lei il suo popolo, perché sono passati ormai dieci anni, i tempi sono diversi. Enea, invece quel mondo ormai lo ha alle spalle divorato dal fuoco, ma anche Enea vuole ricostruire la sua casa, vuole ricostruire la sua città perduta, Enea si carica i suoi genitori, la sua stirpe e rifonda una nuova citta, una città da consegnare ai suoi figli , rinnovata, con la loro memoria, ma proiettata al futuro. Ecco, Pinuccio e Vincenzo, noi chiediamo a persone come voi, di ridarci quella Patria che abbiamo perso, ma vi chiediamo di essere Enea, di guidarci a rifondare la nuova Cerisano, ma senza chi la ha distrutta. Dante disse a Virgilio: < facesti come colui che cammina di notte, e porta un lume dietro di sé e con quel lume non aiuta se stesso. Egli cammina al buio , si apre la strada nel buio ma dietro di sé illumina gli altri > Ecco noi vorremmo che ci illuminaste la strada, ma su un percorso nuovo, portando nel marsupio del nostro amore i vostri ricordi, le vostre esperienze i vostri insegnamenti. Vi saluto con gratitudine, perché molti viaggi li ho compiuti con voi, ammirando le vostre gesta e i vostri ricordi.
Luciani Luciano