Opinioni
L'affare Sersale
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- Pubblicato: Sabato, 03 Dicembre 2011 08:29
Considerazioni (in neretto) su una delibera di giunta
Il Comune di Cerisano, con contratto di affidamento stipulato in data 25/11/2008 rep. N. 11/2008, concedeva per la durata di dieci anni , la gestione di Palazzo Sersale alla Ristor’Art s.p.a. a fronte del pagamento di un canone annuo fisso di € 40.000,00, nonché di una parcella annua pari al 7% da calcolarsi sul fatturato della predetta società;
Da questo primo comma si evince, che il Comune di Cerisano, avanza dalla Ristor Art circa 120.000 euro di canoni scaduti, oltre al 7% sui fatturati che la Ristor art ha fatto e di cui è testimone la cittadinanza di cerisano, di cui mai sono stati comunicati gli importi al Comune. Nella Delibera , non si fa menzione delle cose emerse da un articolo di Calabria Ora, mai smentito e cioè sulla Tarsu mai pagata,sugli allacci a spese del Comune di Enel, Gas e acqua. Possaimo quantificare che il danno per il Comune è oltre i 200.000 euro, possiamo dire che tutti quelli che hanno consentito questo risultato siano responsabili in solido del danno fatto? La Nuova amministrazione avrà tutelato gli interessi della Comunità? La minoranza potrà appurare, andando a chiedere quello che io non posso vedere, gli allegati, le proposte transattive, la relazione degli avvocati eccetera.
L’immobile veniva consegnato alla Ristor’Art in data 25/05/2009, che eseguiva numerosi lavori di ristrutturazione dei locali oggetto del precitato contratto per un ammontare complessivo di € 212.213,62 come da computo metrico trasmesso dalla ditta Ristor’Art;
Ma questi lavori sono stati autorizzati dal comune, le Belle ARTI, avevano voce in capitolo nel dare un parere, è stato fatto questo passaggio?Speriamo che sia tutto a posto. A proposito, e quando costerà al Comune rimettere a posto il Sersale, visto che molti lavori sono funzionali alla cucina? A proposito, come intende il Comune e l’ufficio finanziario ottemperare a questo obbligo transattivo, senza eliminare i residui relativi ai presunti crediti che evidentemente vengono stralciati?, Dove li prenderemo i soldi? non rimarranno in eterno come crediti inesistenti anche questi?
la Ristor’Art non avendo provveduto ai pagamenti dei canoni maturati, nonostante i continui solleciti ed incontri intrattenuti con la suddetta Società, ha obbligato l’Ente a riscuotere i canoni richiedendo la risoluzione del contratto di locazione per morosità del conduttore, posto che il mancato pagamento del canone di locazione costituiva violazione del principale obbligo che il contratto di locazione pone a carico del conduttore; con nota prot. n. 363 del 18/01/2011 inviata alla Società Ristor’Art Spa si è proceduto alla comunicazione dell’avvio del procedimento per la risoluzione del contratto; Con determina n. 11/2011 dell’ U. F. si è provveduto ad affidare apposito incarico legale allo Studio Legale Avv. Alessandro Dattilo con sede in Cerisano Viale Giacomo Mancini, 3, al fine di procedere alla risoluzione del contratto ed al recupero coattivo delle somme non riscosse; Che la Ristor’Art per il tramite del suo difensore Avv. Domenico Carbone faceva pervenire numerose contestazioni in merito al presunto ritardo dei lavori di Adeguamento Sismico appaltati dal Comune e in ordine alla difficoltà di messa in esercizio dell’ascensore; CHE l’Avv. Alessandro Dattilo, legale di fiducia dell’Amministrazione Comunale, investito della vicenda, in data 25/05/2011 ha fatto pervenire apposita nota acquisita al protocollo dell’Ente al n°3311, in cui evidenzia le proposte di transazione così come suggerite dalla Ristor’Art; ATTESO Che, dopo lunghe ed estenuanti trattative, in data 09/11/2011 con nota acquisita al protocollo dell’Ente al n°6869, il Rappresentante Legale della Ristor’Art ha ripresentato, con ulteriori aggiunte ed integrazioni, in via definitiva, la proposta transattiva già formulata sulla quale ha espresso, in data 17/11/2011, parere favorevole l’Avv. Alessandro Dattilo, legale di fiducia dell’Amministrazione Comunale;
ACCLARATA la necessità di valutare la proposta transattiva, quale soluzione per definire bonariamente la controversia creatasi tra l’Amministrazione Comunale e la Ristor’Art;
PROPONE
di approvare, per i motivi di cui in premessa, la proposta de quo che qui si intende integralmente richiamata e confermata demandando contestualmente al Responsabile dell’Ufficio Finanziario i successivi adempimenti per la sottoscrizione dell’Atto di Transazione ed Accordo Novativo;
Un altro bel regalo del ex Sindaco Franco Greco Loris e dei suoi sodali alla comunità di Cerisano. Bene ha fatto la nuova Giunta a far uscire dal palazzo questo pessimo affare, ma aspettiamo chiaramente che il danno fatto che potrebbe aggirarsi intorno al mezzo milione di euro, tra canoni non pagati, mancati incassi e lavori di sistemazione, siano girati ai responsabili di questo disastro e non ai cittadini, mettendo immediatamente in mora tutti gli atti necessari per punire i colpevoli di questo danno economico; altrimenti dovremo pensare diversamente, e capire ……………
Una certezza Cerisano ormai l’ha, la seconda Giunta Greco, è stata la peggiore che mai la storia di questo Paese possa ricordare.
Luciano Luciani