Opinioni

Uomini liberi

Diffidate degli illusionisti.

“Siate le sentinelle del mattino, siate le sentinelle della pace, siate la speranza del mondo, siate la mia speranza” (Wojtyla) La politica per VOI giovani cosa fa? Che cosa dovrebbe fare? Illudervi con la promessa di un posto di lavoro di vigile urbano, e farvi invecchiare nell’attesa? Consegnarvi ad un futuro di precarietà, magari con un posto (non pagato) in un call center ? La Politica, con le sue azioni, dovrebbe rendervi liberi! E la libertà cos’è, qual è la vera condizione di  una persona libera? E’ libertà, la condizione di non avere niente da fare in attesa di una promessa? E’ libertà, non avere della propria vita uno scopo, un progetto, una famiglia a cui dedicarla? Credo che questa non sia in fondo la vera e sperata libertà.  La libertà: È il pieno possesso della vostra persona e del vostro futuro. Questo è il motivo per cui la politica, come cosa primaria dovrebbe rendervi liberi, consegnandovi il futuro e soprattutto le chiavi della vostra vita. In parole povere, la vera politica deve rendervi liberi, affrancandovi dai bisogni, e per prima, dal bisogno e dalla dipendenza economica. La politica, deve liberare le vostre potenzialità, deve incentivare la vostra capacità di analisi, deve sperare che siate capaci di giudicare, di scegliere motivando. Ma la politica, per fare questo deve avere la capacità di   essere già nel futuro, mentre voi vivete il presente.  La politica, quella vera, non vive nel presente, occupandosi di gestire il quotidiano, sanando una esigenza, ricattandoti con  un piacere, tenendoti legato con una promessa. Ma per saper vedere il futuro, e per sapere preparare il futuro con atti concreti ci vogliono persone speciali, geniali, originali,  visionarie, libere di pensare senza vincoli, o contratti firmati o debiti elettorali contratti. E non vi è mai contrapposizione tra il sogno e azione, tra visione e realizzazione. La contrapposizione la vedono i mediocri, che non sapendo ribattere alle riflessioni visionarie dei politici originali, non si rassegnano alla loro normalità, e pretendono con ogni trucco, con ogni azione   amorale, di dover  guidare loro la comunità. E ditemi allora, non sapete veramente riconoscere le persone originali, che si spendono per la vostra libertà, da quelle che vi rubano il futuro e vi consegnano al bisogno eterno e al precariato a vita? Non sareste più liberi se, gridaste a pieni  polmoni, chi vi ha amato e chi vi ha usato? Ma ditemi ancora, durante questi anni bui della comunità, in cui tanti giovani sono stati relegati  nel bisogno, e dimenticati della loro presenza, mentre il futuro di questi ragazzi, diventava una sala da pranzo per facoltosi notabili;. La  passione di tanti politici dell’ultima ora, la ricerca della vostra volontà di autonomia, era spenta? E durante questi anni, chi ha lottato per riconsegnarvi il Sersale, mentre un’intera  comunità di “grandi” politicanti, chiudeva gli occhi, sacrificando la verità, alla furbizia, all’egoismo, alla paura ?  Non cercavo certo io e pochi altri  medaglie, non cercavo riconoscimenti, facendo ciò  solo per quel sentimento di vero genitore impegnato nel sociale (rispetto ai tanti falsi), che cerca il bene di tutti i figli di questa città, e non solo del proprio, scambiando il silenzio, in cambio di una promessa di un posto di cameriere! Che tristezza ragazzi ! Invece, solo per aver riportato, non una mia idea, ma quello che il sentire comune di una comunità esprime, qualche suggeritore senza scrupoli ha innescato una polemica inutile, fuori tema, che non vi ha aiutato per niente, anzi, ha favorito quelli che vi useranno, ed  ha scoraggiato chi vi ha voluto bene. Ma avrei anche accettato di buon grado ciò, se  correttamente questi amanti del bene comune dell’ultima ora, avessero ricordato, quando i giovani sono stati amati senza secondi fini e quando  la politica era veramente volontà di farvi cittadini liberi. Avrei voluto che avessero ricordato i 12 ragazzi che chiesero di diventare artigiani, o commercianti e videro i loro sogni realizzati. Avrei voluto che avessero  ricordato, quando presi tre giovani che non facevano allora niente, e gli feci avere a Cerisano un progetto di servizio civile. E un altro per 15 era pronto, se i politici della strumentalizzazione  e dell’ovvio non avrebbero avuto via libera  per distruggere tutto. Avrei voluto che avessero ricordato, quando su richiesta di alcuni ragazzi, costruii la Protezione civile, e i ragazzi orgogliosi, tutti in divisa, fecero 50 attività di volontariato in un anno. Salvo poi vederla distrutta dai politici della strumentalizzazione del presente e dell’ovvio. Avrei voluto avessero ricordato, la visone di un Palazzo adibito alla Formazione, un sogno che era diventato realtà, con l’accreditamento Regionale, le aule attrezzate, l’aula informatica, il pianoforte acquistato, le sedie rosse, il proiettore, lo schermo. Prima che la politica della strumentalizzazione e dell’ovvio distruggesse tutto. Avrei voluto avessero ricordato il sogno delle vostre manualità e competenze, che attraverso l’Expo Calabria Tour, vi consentivano di farvi conoscere e di conoscere gli altri. Prima che la politica della strumentalizzazione  e dell’ovvio cancellasse tutto. Avrei voluto avessero ricordato, quando un piccolo assessore, visionario, variava un progetto approvato di biblioteca in mediateca, immaginando una gioventù che attraverso l’informatica, internet e le nuove tecnologie, meglio sapesse rispondere alle sfide che il mondo ci presenta.- Prima che la  politica  della strumentalizzazione e dell’ovvio cancellasse tutto. Avrei in definitiva voluto lottare per voi, contro questa politica insana, sfacciata , inconcludente, parolaia, stracciona. Ma se questo a qualcuno non  è piaciuto, non intendo certo lottare contro la vostra volontà, che io non comprendo, non condivido, ma accetto.  Ma continuerò lo stesso a lottare per i tanti che credono questo sogno possibile. Continuerò a dare una mano alle splendide individualità e comunità di Cerisano Mia, che credo sia la migliore soluzione per voi.   “Non abbiate paura della vostra giovinezza, e di quei profondi desideri che provate di felicità, di verità e di bellezza,………….Non abbiate paura e non stancatevi  mai di ricercare le risposte vere alle domande che vi stanno di fronte,……..non abbiate paura di andare controcorrente,…………. Del nuovo millennio fate un’era di uomini santi, non abbiate paura di perdervi, più donerete più ritroverete voi stessi,…………..  cosi’ diventerete una beatidutide per tutto il mondo, ve lo auguro con tutto il mio cuore “ (Papa Giovanni PaoloII)

Luciano Luciani