Opinioni

Posizionamenti e riposizionamenti

Due liste contro una. Basteranno?

A venti giorni della presentazione delle liste la situazione “politica” diventa più fluida, più leggibile. Quello che resta dell’amministrazione uscente si è diviso in due rivoli: una parte importante con Cerisano al Centro capitanata dallo stesso Salvatore Mancina, un’altra parte, forse meno corposa ma ugualmente responsabile del disastro, con la Primavera Cerisanese guidata da Lucio Di Gioia. Era persino scontato giacché in campo c’è Fabrizio Zecca con la sua lista Cerisano Mia, l’avversario da abbattere, già da un po di tempo, addirittura senza candidarsi. Il week end è stato caratterizzato da una ridda di voci che si rincorrevano circa una presunta rottura fra il candidato a consigliere comunale Ivan Greco e il suo “Sindaco” Salvatore Mancina. Abbottonatissimi gli esponenti della compagine del tandem Mancina-Greco negavano qualsiasi frizione e a tarda sera di domenica un’apparizione insieme per le vie della centralissima Via San Pietro, ha fugato ogni dubbio. Con buona pace di chi si aspettava di poter far “fuori” il barbuto Mancina.