Opinioni

Cerisano in prima pagina

Non ne imbroccano una..... l'elogio della vergogna

Il Prefetto scrive al Sindaco per intimargli l’approvazione della deliberazione sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio, la Corte dei Conti si determina censurando la gestione finanziaria dell’ente, la Magistratura ha rinviato a giudizio la maggioranza compresi quelli che loro malgrado si ritrovano a farsi assistere da un avvocato per le scelte sbagliate di capi e capetti, il Festival delle Serre, abbandonato dal pubblico e bocciato dalla critica, un fallimento totale con risvolti oscuri di procedure discutibili, diverse abitazioni messe in vendita per scappare via da quel paese scelto per viverci che oggi non offre più nulla, le strade (comunali) impercorribili da anni, operatori  commerciali e imprenditori annientati dalle scelte "strategiche" di politiche vergognose e fermiamoci qui per non tediare il lettore con un quadro ancora più sconcertante. Quanto basta per avere un paese in prima pagina. Un paese in copertina. La razionalità dell’uomo spingerebbe quantomeno a dire basta, meglio togliere il disturbo. Sono rimasti in nove a consentire al Sindaco di concludere il suo mandato. Perché solo questo c’è rimasto. Un’uscita di scena più dignitosa aiuterebbe il paese a riprovarci, a tentare di uscire dal guado. Non sono i giudizi politici che dovrebbero far riflettere ma è l'evidenza, cruda realtà di uno sfacelo. Una tragedia che si è consumata con fredda razionalità. Ancora più triste è volerci riprovare indossando una maschera, la maschera della novità. Ancora più incomprensibile è voler emulare le gesta di chi ha ferito il paese. Un paese che ha perso l’orgoglio, un paese che è stato trascinato nell’oblio. Ci sarà tanto da fare, ci sarà molto da lavorare, ma tutto diventerà possibile se a guidare questo processo ci saranno gli uomini giusti. Gli uomini e le donne che amano questo paese. Non quelli che di questo paese vogliono servirsene.