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Verso lo scioglimento del consiglio?
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- Pubblicato: Mercoledì, 06 Ottobre 2010 04:54
L'amministrazione comunale disattende gli obblighi di legge
Il TUEL, il testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, prevede la verifica periodica della salvaguardia degli equilibri di bilancio obbligando i comuni e le provincie ad adottare almeno una volta l’anno perentoriamente tale deliberazione entro il 30 settembre. L’inadempienza dell’amministrazione comunale non è passata inosservata al consigliere comunale Pierfrancesco Greco che ha inviato una raccomandata al Prefetto per sollecitare l’attivazione delle procedure di legge previste in caso di mancata deliberazione alla data stabilita dalla legge. In sostanza il legislatore assimila tale deliberazione all’approvazione del Bilancio. Le procedure prevedono l’invio di un commissario per la predisposizione della delibera da approvare comunque dal consiglio comunale. Nel caso in cui tale deliberazione non venga approvata si avvierebbe la procedura di scioglimento del consiglio comunale con l’invio da parte del Ministro del’Interno di un Commissario prefettizio. C’è da chiedersi: perché l’amministrazione non ha provveduto all’approvazione della delibera riguardante la salvaguardia degli equilibri del bilancio? Si possono ipotizzare diverse risposte: 1) Pura sciatteria amministrativa, 2) Sindrome da impunità, 3) stato di sbaraccamento per fine legislatura, 4) difficoltà nel trovare 9 voti favorevoli per l’approvazione, 5) impopolarità per la manovra da approvare conseguente a irreversibili squilibri di bilancio che boccerebbero definitivamente la decennale azione di governo. Ne sapremo di più pomeriggio quando il consigliere Pierfrancesco Greco informerà la stampa sui contenuti della lettera inviata al Prefetto di Cosenza.