Opinioni
Vincono gli egoismi.
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- Pubblicato: Mercoledì, 14 Luglio 2010 06:29
La denuncia di Luciani
Senza via d’uscita, ma non tanto e non solo per un singolo episodio dimostrante la volgarità di ostensione della mancanza di etica e di vergogna, come un pregio da esibire e farsi forti. Siamo senza via di uscita, perché in tutti e dico tutti, maggioranze e opposizioni, prevale la logica che ha prevalso negli ultimi 50 anni. Quel che contano sono le < famiglie > e i debiti elettorali che queste possono chiedere in cambio della presentazione del proprio giovane componente, da presentare all’opinione pubblica come il nuovo, che invece è solo il paravento di un gioco vecchio e che ci sta distruggendo giorno per giorno come comunità. Tante brutte cose successe in questi anni, non sembrano altro che i debiti contrattuali che famiglie di sangue e famiglie economiche, hanno contratto man mano con i loro rappresentanti. Potrei elencare una per una per una decisioni inspiegabili dal punto di vista della convenienza, che sono state prese, ma ad un Paese che continua a farsi i fatti suoi, e che quando qualcuno prova a farne notare l’assurdo comportamento, persino si risente e fa passare il giusto per l’ingiusto e il bandito per un santo, credo sia il momento dire, adesso sbrigatevela voi, che io mi prendo una lunga pausa di riflessione. Ho provato in tutti i modo a suggerire un progetto politico ed etico prima di quello amministrativo e progettuale. Ho tentato di far capire il male che si annida sia di qua e di là, e soprattutto le cose positive che esistono tra schieramenti vari. Soprattutto ho tentato far capire che quando si vuole costruire il futuro di una comunità, le contrapposizioni possono essere solo tra chi vuole conservare un sistema vecchio che lo arricchisce e chi vuole un sistema nuovo. Ho provato di far capire, che queste sono sfide che le comunità vincono o perdono insieme, la risposta di tutti è stata “ vogliamo perdere come comunità, ma guadagnare personalmente” Sarebbe stato necessario una stagione di sacrifici, per un obiettivo che andasse oltre le piccole visioni personali, e la risposta è stata, il moltiplicarsi di direttori di orchestra , che nemmeno si sono chiesti se fino allora avessero suonato almeno con le dite sui banchi di scuola. Ho chiesto di interrogarci quale paese avremmo voluto lasciare alle nuove generazioni, e la risposta è stata, sfruttiamo tutto vivendo all’oggi e freghiamoci dei figli (Sersale, pale eoliche, speculazioni edilizie) Avevo avvertito che raramente la vita offre le occasioni di fare svolte epocali, e questa, con una Regione innovativa e di grandi cambiamenti, sarebbe stata l’ora e invece mi è stato proposto da tutti la solita logica antica di 50 anni fa. Grazie per avermi letto ancora una volta, e buon lavoro a tutti. Luciano Luciani