Opinioni

La maggioranza va sotto....

...se la politica si muove.

La politica è fatta di numeri. Domani il consiglio comunale sarà chiamato a deliberare la nuova convenzione per la sostituzione del Segretario Comunale. L’atto per se “tecnico”, assume rilevanza politica per tutto quello che è successo nelle segrete stanze del palazzo. Per quello che abbiamo potuto apprendere ci sono stati consiglieri della maggioranza che, sembra abbiano espresso solidarietà al dott. Giovanni Musacchio per “l’elegante trattamento” di cui è stato vittima, ma la cosa più “gustosa” è il parere negativo dell’ufficio finanziario nella persona del Rag. Maria Immacolata Frassetti alla proposta di deliberazione sulla nuova convenzione che individua il nuovo segretario comunale. Il parere negativo è dovuto ad un aggravio di costi per l’Ente in ragione spropositata, viste anche le difficoltà finanziarie in cui versa il comune di Cerisano. Ci sembra evidente che l’operazione siluramento è figlia di una resa dei conti tutta interna all'infernale connubio politica-burocrazia. Ma di questo rendiconteremo nelle prossime puntate. Domani sera l’amministrazione comunale potrebbe non avere i numeri per l’approvazione della delibera della nuova convenzione, a patto che i cinque consiglieri di minoranza siano tutti presenti alla seduta del consiglio comunale, a patto che l’ex assessore Guido riconfermi in consiglio la solidarietà al segretario comunale così come lo stesso Mancina che ha censurato il comportamento degli ex compagni d’avventura. A patto che il consigliere Fondacaro si presenti e voti contro la proposta di deliberazione, a patto che coloro i quali hanno sentito il dovere di scusarsi con il dottor Musacchio siano conseguenti. A patto che tutti i consiglieri riflettano sulle conseguenze probabili di un procedimento della Corte dei Conti su un eventuale danno erariale per l’Ente individuando la responsabilità dei consiglieri comunali, visto che l’ufficio finanziario si è messo al riparo con il parere negativo sulla proposta di deliberazione. E’ il tempo della politica. E’ il tempo di operare per il bene del paese. E’ tempo di salvaguardare le esigenze dell’ente visto che non si salvaguardano le proprie correndo il rischio di pagare di tasca propria ove mai la Corte dei Conti ravvisi danno erariale.  “Dove c’è gusto non c’è perdenza????” Contenti voi………