Opinioni

Vissi d'arte!

L'arte vince sull'invidia e sulla supponenza

L’ennesimo riconoscimento, di un artista cerisanese, al di là dei nostri confini, oltre che farci piacere impone una riflessione. La vittoria del  maestro di sartoria, dott. Servidio (mi piace chiamare dottore chi può fare dottrina e non chi ha un titolo di studio e non sa trasferire il suo sapere), è la dimostrazione di quello che in questi anni in piena solitudine ho spesso affermato. Cerisano, tra le cose in cui primeggia, c’è indubbiamente una vena artistica di tanti illustri  cittadini. Oltre Servidio possiamo ricordare i maestri orafi, Mazzuca Roberta e Giampiero  Matiz ; poi possiamo vantare nella musica i maestri Belmonte e Zecca. Ma possiamo ricordare anche tanti valenti altri sarti, come Mandarino,  Aquino.  Possiamo ricordare tanti valenti falegnami,  e tanti valenti maestri muratori. Tale cosa conferma in primis che la mia idea di sviluppo di Paese, fondata sull’artigianato artistico (vedi Expo Calabria Tour, Formazione Professionale, convenzioni con l’Unical per la ginestra ) era non solo giusta , ma unica strada percorribile per avere uno sviluppo per tutti.( loro hanno regalato il Sersale per far piacere ad un elettore!) Conferma inoltre, che nella vita e nello sviluppo di una comunità, più che i teorici contano i pratici. Domandate a questi artisti quante ore della loro gioventù hanno sacrificato al lavoro e all’insegnamento della loro arte. Domandate quanta fatica, quante rinunce e domandate quanta vita da bar, da discoteca, e di divertimenti hanno fatto. Allora quando penso che ci sono persone che vorrebbero insegnare a tutti come si sviluppa una comunità dalla sapienza del nulla, quando qualcuno crede che sviluppando prodotti tipici che non produciamo si,  possa sviluppare la comunità, mortificando le vere valenze esistenti, credo che in altra cosa ho ragione, qui è da rifondare tutto, soprattutto le menti, per far capire che non serve  l’invidia, non serve la famiglia numerosa, non serve essere medico, avvocato o ingegnere, se non si comprende e si capisce come sviluppare un Paese. Serve applicazione e competenza, e non certo saper fare liste solo per vincere sfruttando il bisogno della gente. Luciano Luciani