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I Greco sono battibili!

Un elettrice piange per la sconfittaIl sogno velocemente si trasformò in incubo. Un afoso pomeriggio di giugno, in un edificio costruito negli anni 60 abbandonato a se stesso per l’incuria di chi non s’interessa affatto dei problemi della comunità scolastica, teatro degli ultimi festeggiamenti elettorali, col petto gonfio della solita arroganza e supponenza, si udivano i presidenti di seggio sciorinare le preferenze accordate ai candidati. A nulla è servito il maldestro comportamento di nascondersi  dietro l’affermazione: “non sono interessato”. Il presidio incessante davanti al seggio elettorale ne è stata la controprova. Si muovevano

nervosamente nell’androne della scuola elementare coscienti che era incominciato l’inizio della fine. Quando era rimasta la prima sezione a completare lo sfoglio il tormento è diventato terrore. Il terrore di arrivare terzi dietro Mancina,  ha tradito l’emozione facendo saltare i nervi e puntare il dito, su un fido scudiero possessore di una cospicua dote elettorale, ed inveire:”dove sono i voti?” I visi si scurivano e qualche occhio lucido cercava di nascondersi dietro occhiali neri. Qualcuno si dileguava, altri si fingevano disinteressati. Altri si preparavano ai festeggiamenti, forse come liberazione di una frustrazione che ha avuto origine con l’elezione a Sindaco del candidato perdente. Non è stata molto compresa la sfilata, non è stata molto compresa la festa con lo spumante. Si sa è difficile nel nostro paese fare analisi politiche serie e serene. Almeno bisogna riconoscere a Di Gioia di aver dimostrato a tutti che  i Greco sono battibili. Vi pare poco?