Multimedia
Il Volantino delle opposizioni
- Dettagli
- Pubblicato: Giovedì, 02 Aprile 2009 04:27
All’Amministrazione Comunale di Cerisano.
Vergognatevi di utilizzare il potere come puro dominio, dimenticando che non si rappresenta nessuno senza il rispetto delle regole! Il vostro manifesto, sintesi di paura e arroganza, tenta di allontanare la curiosità della gente rispetto alla cronaca di un Consiglio Comunale,
l’ultimo della serie, nel quale si è perpetuato per l’ennesima volta la mistificazione della “ratio” della democrazia e del significato del confronto civile e politico. Direbbe ai cittadini della mancata discussione sul bilancio di previsione ossia della sterile programmazione, relativamente ai bisogni della gente e al futuro del nostro paese, nel mentre la crisi economica ci attanaglia. Direbbe che la minoranza non avrebbe avuto argomenti da opporre o meglio suggerimenti utili per le istanze giacenti.Ai cittadini di Cerisano:
Cari cittadini è l’ora della fine! La loro fine! La fine dell’approssimazione, la fine dei procedimenti viziati, la fine degli errori, la fine delle bugie, la fine dei familismi, la fine di un agire che sta portando l’Ente verso il dissesto, il rischio lo paventa persino la Corte dei Conti. Il bilancio di previsione presenta solo entrate per l’imposizione dei tributi locali e finanziamento dello Stato a copertura delle spese per personale, gestione e politica. Null’altro! Né servizi alle persone bisognose, ai giovani, ai bambini ed anziani; né sgravi di imposte o tasse, tantomeno abbassamenti di tariffe; né progetti per il tanto decantato ambiente, ne’ misure a sostegno delle imprese; né concorsi per i posti propagandati, in quanto nel bilancio di previsione triennale non c’è un euro stanziato, neanche per l’eventuale commissione; né investimenti, tranne i sogni quelli grandi, se arriveranno i finanziamenti! Ma veniamo al dato di fondo che si ripete e che ha ispirato il manifesto: la minoranza abbandona l’aula con una motivazione allegata al verbale della seduta, in quanto la Delibera, “Determinazione tariffa per lo smaltimento rifiuti solidi urbani anno 2009” risultava falsa, in quanto corredata da due diverse schede tecniche (dettaglio dei costi/ricavi del servizio) allegate in tempi diversi e soprattutto da un deliberato relativamente alla superficie complessiva tassabile e alla percentuale di costo di copertura del servizio, difforme da quello che si evince in entrambe le schede. Chiedendo il ritiro del punto si poteva sanare la forma e per noi anche la sostanza ed ovviamente ritornare successivamente in Consiglio con la Delibera sanata per discutere nel merito, il caro servizi e quant’altro, senza battere ciglio. L’unica spiegazione che ci siamo dati, anche sentendo l’ammissione dell’assessore al ramo circa i tre errori rintracciati nella Delibera, rispetto all’assurdo di continuare i lavori, è che avendo un solo consigliere in più che garantisce loro la maggioranza, rinviando la seduta qualcuno avrebbe avuto tempo per riflettere sul concorso di colpa. Cari cittadini noi tutti uniti lavoreremo affinché la nostra forza e la vostra portino ad arrestare questo processo distruttivo che l’amministrazione Greco ha innescato ormai da tempo. Le opposizioni Consiliari