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Pubblicato: Lunedì, 15 Novembre 2010 11:20
L'analisi di Luciano Luciani
Cerisano al centro, bluffa, dichiarandosi il rinnovamento. Nella sala a dimostrazione di ciò la coppia dell’ex Sindaco e dell’ex segretario comunale, sbiadite copie di una democristianità che tanto ci ha rovinato. In sala anche un ex dirigente dell’ufficio tecnico, a ricordarci il grande sacco del territorio locale. Il candidato a sindaco, di questa lista, ha dimenticato tante cose, tra le quali quella di essere stato tra i primi firmatari dell’espropriazione del Sersale dai cittadini di Cerisano.
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Pubblicato: Lunedì, 15 Novembre 2010 06:54
Il medico "impalma" Salvatore Mancina
La sala del consiglio comunale appariva sinistra, a nulla sono servite le due composizioni floreali, poste a cornice del tavolo della presidenza, tantomeno a dare colore alla serata. Salvatore Mancina senza cravatta in un abito spezzato, dai colori smorti come il novembre che dava per contro risalto alla sua barba rossiccia, Ivan Greco in giacca di velluto nero con camicia scura e cravatta tinta su tinta. Nel pubblico pochi supporter e tanta curiosità. Dopo una mezzora abbondante di canonico ritardo prende la parola la star della serata: il “medico”. Visibilmente impacciato, con la voce bassa e tremolante, lontano dal microfono tanto da ottenere un silenzio spettrale in sala, dove, gli intervenuti non volevano perdersi nemmeno una parola. Ha raccontato la sua storia politica,
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Pubblicato: Domenica, 14 Novembre 2010 08:30
Ci ha lasciati un grande socialista
Alle spalle della sua postazione di lavoro una foto che ritraeva Sandro Pertini, mostrava evidente l'orgogliosa appartenenza al socialismo italiano, ai suoi valori, al partito che lo rappresentava: il PSI, nel quale ha militato fino al disfacimento avvenuto nel 1993. Con fierezza ricordava di aver avuto il privilegio di prendersi il caffè in compagnia del Segretario Nazionale del Partito Socialista Italiano Giacomo Mancini in occasione di un comizio tenuto dal leader calabrese nella piazza “rossa” a Cerisano. Totonno Presta era un socialista “torrista” e non viceversa.
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Pubblicato: Sabato, 13 Novembre 2010 12:27
Ressa all'ingresso nei primi due giorni di apertura

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Pubblicato: Venerdì, 12 Novembre 2010 08:59
Tanta politica all'inaugurazione del Trony
C'era la politica regionale e quella locale ieri all'inaugurazione dello store di Trony, un parterre bipartisan, variegato e variopinto. Padrone di casa Umberto Bernaudo Sindaco di Rende ha atteso il taglio del nastro e la benedizione del delegato del Vescovo, alla presenza di diversi pezzi da novanta della politica Calabrese: Giacomo Mancini assessore regionale al Bilancio, Sandro Principe presidente del gruppo Pd al Consiglio Regionale, infastidito dalla musica un tantino alta, Franco Pichierri impegnato in commenti sul futuro del terzo polo, Franco La Rupa, a suo agio fra tanti amici, rimasto fino alla fine dei festeggiamenti. Più tardi si sono affacciati
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Pubblicato: Giovedì, 11 Novembre 2010 06:57
In provincia di Cosenza apre Trony
C'è da essere orgogliosi per l'importanza dell'avvenimento. L'apertura dello Store Trony rappresenta un obbiettivo prestigioso per il Gruppo Reda che festeggia i quarant'anni di attività nel migliore dei modi. Un esempio di dedizione al lavoro, di coraggio e fiuto imprenditoriale. Il gruppo Reda è diventato un punto di riferimento nel campo degli elettrodomestici e della tecnologia di largo consumo, intuendo prima di altri che l'evoluzione della grande distribuzione non lasciava spazio ad altre forme di offerta commerciale. La location è il centro commerciale Marconi Più a Rende,
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Pubblicato: Mercoledì, 10 Novembre 2010 06:22
Per ristabilire lo Stato di diritto
Nella mattinata di ieri, 9 novembre 2010, Pierfrancesco Greco, membro del Consiglio comunale di Cerisano, ha inviato una nota, condivisa e sottoscritta, anche dai consiglieri Luigi Settino, Raffaele Santelli, Carmelo Guido e Pietro Reda, alla Procura Regionale della Corte dei Conti, al fine di segnalare alcune anomalie (e, conseguentemente, di chiedere l’interessamento in merito a queste), riguardanti le finanze comunali; anomalie, emerse durante l’ultima assise consiliare, svoltasi il 21 0ttobre 2010, il cui ordine del giorno prevedeva la ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e la verifica degli equilibri di bilancio, per l’esercizio 2010. Ecco il testo integrale della missiva, inoltrata, per conoscenza, anche al Presidente del Consiglio Comunale di Cerisano: