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Pubblicato: Venerdì, 15 Aprile 2011 16:01
Con Fabrizio Zecca per rilanciare il paese.
“Mi candido in una lista forte per vincere e rilanciare il paese.” Pietro Reda ha firmato l’accettazione di candidatura nella lista “Cerisano Mia. Non è stata una forma scaramantica la sua, nell’aver deciso di firmare per ultimo l’accettazione di candidatura al fianco del candidato a Sindaco Fabrizio Zecca, bensì un’occasione di condivisione del progetto politico con la sua area politica di riferimento. Reda è un imprenditore di successo, un appassionato delle tradizioni locali e della politica come esempio di servizio al cittadino.
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Pubblicato: Venerdì, 15 Aprile 2011 13:22
Senza il coraggio di candidarsi
Il fallito "golpe" ha i contorni più chiari. L’operazione è stata ordita da una ben identificata schiera di gattopardi. I soliti impresentabili. I soliti noti che agiscono nell’ombra senza metterci la faccia, pavidi, viscidi. Hanno provato in un passato lontano a conquistare i seggi del Municipio senza successo. Hanno provato in un passato recente a sostenere propri fiduciari dai quali hanno ricevuto sonori ceffoni.
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Pubblicato: Venerdì, 15 Aprile 2011 05:12
Si candida nella lista "Cerisano Mia"
Signori Soci, Signori componenti del Consiglio di Amministrazione, Signori componenti del Collegio Sindacale, Signor Vice Presidente, per mia scelta ed al fine di assicurare i principi di imparzialità e trasparenza e per non incorrere in qualsiasi tipo di condizionamento da parte di eventuali attacchi gratuiti e di disonesto sciacallaggio, dai soliti imbecilli, con la presente, rassegno le dimissioni dalla carica di Presidente del Consiglio d’Amministrazione dell’Associazione Pro loco di Cerisano in quanto, un'importante e gravosa responsabilità mi attende di qui a pochi giorni, perché, candidato nella lista “ Cerisano mia” alle prossime elezioni amministrative di maggio.
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Pubblicato: Giovedì, 14 Aprile 2011 05:35
Per loro stessi, per far del male. Solo male.
Il 14 maggio del 2001 si recò presso la Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo proveniente dalle vicine Scuole elementari, sudato dall’emozione, in preda ad un sentimento orgasmico. Trova la porta chiusa, si dimena, bussa alla casa canonica, non vi trova nessuno. Ma è proprio la giornata fortunata! Da lontano scorge il collaboratore di Don Gabriele lo implora di aprire la porta della Chiesa. Una mandata, due mandate, tre mandate e la porta si spalanca. Con fare prepotente, brusco, sposta di brutto il sagrestano quasi a farlo rotolare dalle scale.
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Pubblicato: Mercoledì, 13 Aprile 2011 05:13
Stessi mandanti, medesimi esecutori.
Il campanello è udibile fin dal cancello della villa che si affaccia sulla strada in discesa. Due rintocchi, due toni diversi. Lo scatto del pistoncino elettrico invita la squadra della morte ad entrare in casa. L’austero androne della residenza borghese, diventa scenario idoneo per la consumazione del delitto perfetto. Sanno di potere avere successo. Sanno di potere compiere la missione. Sono accumunati dallo stesso colore di capigliatura: bianca o grigio trasandato, oltre che spinti dal medesimo senso del potere.
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Pubblicato: Mercoledì, 13 Aprile 2011 03:58
Di nuovo insieme per distruggere ancora
Poveracci, certuni... Giocano, ridono e non pensano al loro dramma: i vecchi potentati della borghesia stracciona, decaduti numi tutelari del loro "progetto" amministrativo, hanno provato ad epurare (in perfetto stile golpista) il loro "capo", che non ha avuto il coraggio (e la forza) di sbatterli fuori, come si fa con i traditori.
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Pubblicato: Martedì, 12 Aprile 2011 09:37
Tentativo estremo di eliminare Di Gioia e Zecca
La pagina facebook di Primavera Cerisanese, prima smentisce la notizia, subito dopo elimina il post dalla bacheca. Si arricchisce di ulteriori elementi la notizia cliccatissima del “sacrificio” di Di Gioia a favore di una lista unica “contro” il medico Ivan Greco. Fonti bene informate vicinissime a Di Gioia negano contatti diretti del candidato a Sindaco, tuttavia la notizia risponde a verità, tanto è vero che la smentita è stata eliminata dal social network per non sbugiardare chi questo fatto ha contribuito a rendere pubblico. E’ quindi ipotizzabile una congiura all’interno del gruppo della lista Primavera Cerisanese