- Dettagli
-
Pubblicato: Mercoledì, 19 Ottobre 2011 06:17
I primi passi (da capo)
Il Sindaco Mancina raduna i suoi amministrati alle ore 16.30 di sabato, nella piazza centrale del paese. Peccato che il meteo non sia benevolo, ma l’armonizzatore ha previsto un piano B e in caso di pioggia, come il pifferaio magico, guiderà tutta la popolazione a Palazzo Sersale, quell’incredibile monumento “regalato” per scopi privati ad una ditta di mense e ristorazione. Sarebbe stato interessante far partecipare tanta gente in piazza, al chiuso non sarà la stessa cosa.
- Dettagli
-
Pubblicato: Lunedì, 17 Ottobre 2011 06:26
Nessun provvedimento a carico dei due prelati ?
Ricordate Bernardo Gui? Era un frate Domenicano divenuto Vescovo di una diocesi francese, ed è considerato uno dei più prolifici scrittori del Medioevo. Umberto Eco, nel suo romanzo “Il nome della Rosa” utilizzò questa figura, per i trascorsi storici del frate di capo dell’inquisizione agli ordini del Papa Clemente V, nella città di Tolosa. Una figura, quella dell’acerrimo nemico di Guglielmo da Baskerville, resa ancora più “affascinante” dall’interpretazione di Abraham Murray, nell’eccellente trasposizione cinematografica del romanzo di Eco.
- Dettagli
-
Pubblicato: Venerdì, 14 Ottobre 2011 05:46
Con buona pace di tutti
La risposta pacata di Mario Cipolla, il primo armonizzatore d’Italia, l’uomo che insieme al Sindaco ha regalato al paese un’esposizione mediatica inimmaginabile, conteneva una frase magica. Una citazione che quei faziosi degli avversari del “regime” hanno sottaciuto. In sostanza il capogabinetto, ha informato il dott. Caporale che per la faticosa funzione di armonizzatore non percepirà alcun compenso poiché il giorno dopo la nomina, con lettera protocollata, rinunciava allle spettanze pattuite.
- Dettagli
-
Pubblicato: Martedì, 11 Ottobre 2011 07:08
La politica interessa meno
A volte ci viene il dubbio che le polemiche ruotanti attorno alle Confraternite, al Parroco, ai parrocchiani, non siano il frutto di un disegno strategico tendente ad ammantare le problematiche reali che attanagliano il paese. È vero che la commistione fra politica e chiesa a Cerisano è bell’evidente, ma non vogliamo pensare che tutto questo trambusto sia stato ordito per distogliere l’attenzione dai recenti fatti di politica paesana che hanno interessato una vasta platea varcando i confini regionali.
- Dettagli
-
Pubblicato: Lunedì, 10 Ottobre 2011 04:54
Una Festa che si ricorderà per tanto tempo
Perdono tutti, nessuno vince. Esce sconfitta la comunità religiosa Cerisanese, viene mortificato, come sempre più spesso accade, il paese, sotto il fuoco incrociato dei cecchini assiepati nelle diverse postazioni d’avanguardia. Il clima è stato pesante fin dal mattino, lo striscione apparso sul balcone di fronte alla chiesa di San Domenico che recitava: “Solidarietà a Don Enrico”, veniva immediatamente ammainato, mentre si distribuivano dei volantini dello stesso tenore, all’uscita della messa provocando diversificati commenti dei fedeli Cerisanesi divisi ancora una volta sulle responsabilità dell’uno o dell’altro.
- Dettagli
-
Pubblicato: Domenica, 09 Ottobre 2011 07:17
Padre Giovanni sferra l'affondo finale
Non è stata sufficiente la presenza del Vicario diocesano Mons. Bartucci per sedare un ambiente, che ritenere tumultuoso può sembrare un eufemismo. Ieri sera nella messa del Sabato del triduo solenne in onore della Madonna del Rosario, Padre Giovanni, predicatore Domenicano, ha sferrato un attacco frontale al Parroco Don Enrico Trombino, sembrato il duello finale dopo cinque anni di incomprensioni e frizioni. È sceso il gelo in chiesa
- Dettagli
-
Pubblicato: Sabato, 08 Ottobre 2011 13:12
Scontro fra il Parroco e il Padre predicatore
Troppi elementi convergono su di un postulato che nella nostra epoca può tranquillamente caratterizzare il nostro paese. Se storicamente, come riportato dagli studiosi, i Cerisanesi erano considerati “vucchilarghi” oggi la connotazione potrebbe essere sintetizzata in “ Cerisano il paese maledettamente diviso su tutto”.