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Pubblicato: Lunedì, 15 Dicembre 2008 05:32
Dopo l’assessore che si vanta da solo, che firma convenzioni, che presenta e fa i progetti e che ringrazia gli altri per la stima che portano alla sua immensa, illustrissima, magnifica, splendente, mostruosamente capace, personalità, a cui io aggiungerei, modesta sobria, seria, e soprattutto senza promesse; Ecco finalmente il premio della cucuzza più grande! Diciamo la verità, non vedevamo l’ora di assegnare questo premio, stiamo in ansia per veder chi questo anno se lo aggiudicherà. Diciamo la verità, per partorire tale così innovativo strumento di sviluppo, non solo serviva una grande cucuzza, ma anche un grande cucuzzaro.
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Pubblicato: Domenica, 14 Dicembre 2008 05:49
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Pubblicato: Sabato, 13 Dicembre 2008 06:20
Faceva parte del nostro vivere il Natale. I grossi altoparlanti, dei lunghi coni di metallo che si scorgevano dal campanile della Chiesa di San Lorenzo, diffondevano le melodie natalizie ancor prima che i balconi e le finestre fossero addobbate di luci di mille colori, l’atmosfera diventava magica, si sentiva il Natale. Questo ci manca. Abbiamo pensato di proporre ai visitatori di Cerisano in Rete una petizione online. Rivogliamo la colonna sonora del Natale. Magari in un orario ragionevole dalle 17.00 alle 19.30. Nessuno si lamenterà. Dopotutto sono solo musiche di natale. Vota il sondaggio che abbiamo proposto in basso a destra…..e forse Don Enrico provvederà a farci rivivere sensazioni perdute.
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Pubblicato: Venerdì, 12 Dicembre 2008 04:52
Non sentirò la mancanza del signor ragioniere e dottore. Al di là delle motivazioni che lo stesso ha dato delle quali non mi interessa, il ricordo che questo signore lascia, oltre ad un presente di ritardo negli stipendi dei dipendenti ed altre difficoltà finanziarie a cui non ha dato capacità di evitare e prevedere, è, l’invadenza e non da tecnico e mai da imparziale terzo, nella politica di questa comunità, ed una interferenza purtroppo per lui che lascia strascichi e finali ancora da vedere e giudicare. Lascio da parte le sue relazioni ai bilanci e ai consuntivi, tanto è stato scritto e detto. La verità che al di là di un titolo legale preso presso una università, e strillato e gridato e forzatamente buttato come una coperta per ammantare altro, rimane un vuoto immenso, la dottrina del ruolo e del titolo, come necessario accessorio di capacità di trasmettere agli altri quello che con anni di sacrificio si è imparato. Ci dispiace veramente, che questo titolo talmente strillato, a tanti di noi non lasci niente se non un senso di liberazione. Luciani Luciano
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Pubblicato: Giovedì, 11 Dicembre 2008 14:22
Egregio Editore,
Le scrivo questa mail per chiarirLe in modo assolutamente trasparente e inequivocabile il vero motivo delle mie dimissioni. Mi corre l'obbligo fare questa precisazione per evitare che la vicenda possa assumere interpretazioni diverse e perntanto che si facciano supposizioni non corrispondenti al vero. Il suo sito, come da Lei più volte evidenziato ha lo scopo di esprimere in libertà e in assoluta trasparenza le opinioni che ognuno, assumendosi le proprie responsabilità decidesse di mettere a disposizione dei visitatori del portale.
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Pubblicato: Giovedì, 11 Dicembre 2008 06:05
Questa volta è vero. Il revisore dei conti del Comune di Cerisano, Rag. Mario Cipolla si è dimesso dall’incarico di revisore contabile. La notizia circolava nelle prime ore del pomeriggio ed è diventata ufficiale con il calar della sera.
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Pubblicato: Mercoledì, 10 Dicembre 2008 08:05
«Sono stato molto impressionato nel leggere di una società, la nostra, il cui popolo è in preda alla paura. Io detesto la paura. La paura vuol dire non affrontare i problemi. La paura vuol dire scappare. La paura è deleteria. La paura oscura la mente e provoca lo sfascio di una società Anche la recente indagine del Censis parla di una società dominata dalla paura». Lo ha affermato il Presidente Emerito Carlo Azeglio Ciampi a margine di un’intervista rilasciata a La Stampa . Ciampi commenta altresì il dilagante malcostume nella pubblica amministrazione: “Non si pensa più alla polis, ma solo al proprio interesse personale”.