L'interrogazione dell'On. Chiappetta
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- Pubblicato: Sabato, 23 Ottobre 2010 06:54
Al Presidente della Giunta Regionale sulla frana di Palagani
Oggetto: Sulla grave situazione di dissesto idrogeologico interessante la “Contrada Palagani-Malaugello” in località Mendicino (CS)
Il sottoscritto Consigliere, On.le Gianpaolo Chiappetta
PREMESSO
- che, in data 14 febbraio 2010, a seguito delle incessanti piogge avutesi nella trascorsa stagione invernale, la “Contrada Palagani-Malaugello” del Comune di Mendicino (CS) è stata colpita da un movimento franoso di notevole entità che ha gravamente danneggiato la Strada Provinciale SP45 collegante Mendicino a Cerisano, nonchè diversi fabbricati adibiti a civili abitazioni situati sul terreno posto a monte del già indicato tratto stradale;
- che, invero, il movimento franoso di che trattasi ha provocato, tra l’altro, evidenti conseguenze dannose alle infrastrutture del territorio con conseguente nocumento alla piena e sicura vivibilità dello stesso da parte della comunità residente. Ci si riferisce, in particolare, alle fratture ed agli abbassamenti del livello stradale ed ai cedimenti della parete collinare (con lesione del muro di sostegno) interessante il tratto stradale in oggetto; ed ancora, alla interruzione in loco della fornitura di servizi pubblici essenziali quali energia elettrica, acqua e gas per la rottura delle relative condotte;
- che, a seguito dei danni riscontrati, l’Amministrazione Comunale di Mendicino ha emesso, in via cautelativa, due ordinanze di sgombero dei diversi fabbricati ad uso abitativo danneggiati dall’evento calamitoso provvedendo, altresì, alla chiusura della Strada Provinciale;
- che, in virtù del progressivo peggioramento dello stato dei luoghi dovuto alle successive piogge, si è provveduto, successivamente, ad effettuare temporanei interventi tampone, rivelatisi, però, ad oggi, del tutto insufficienti ed inidonei ad un regolare ripristino;
RILEVATO
- che, a parte i provvedimenti cautelativi, i provvisori ripristini ed i numerosi sopralluoghi da parte di tecnici degli enti interessati, nulla di concreto, a seguito dell’evento, è stato attuato per la risoluzione della grave situazione di emergenza e di disagio;
- che, in forza di ciò, nell’Aprile 2010 è stato costituito un Comitato Civico con lo specifico scopo di “Riportare all’attenzione delle autorità competenti tutte le problematiche connesse all’evento franoso del 14.2.2010 (...), al fine di ottenerne da esse veloce risoluzione, ognuna per le proprie competenze”;
- che, il primo atto formale del Comitato è stato, infatti, quello di portare all’attenzione delle autorità interessate (tra cui il Sottosegretario alla Protezione Civile ed il Presidente della Regione Calabria) le legittime richieste di intervento in tempi utili per la risoluzione delle enunciate problematiche;
CONSIDERATO
- che, nonostante le formali istanze del Comitato, ad oggi, dal Febbraio 2010, nessuna iniziativa è stata intrapresa da alcuna Autorità chiamata in causa al fine di porre rimedio ad una situazione divenuta oramai di estrema criticità, stante la persistente chiusura del tratto stradale, il disagio per la mobilità dei residenti e l’insufficienza dei provvisori rimedi posti per l’erogazione dei servizi pubblici di luce, acqua e gas;
- che, in forza di ciò, nella frazione “Palagani-Malaugello” si sta assistendo ad un progressivo spopolamento da parte dei residenti, sia per le emesse ordinanze di sgombero dei fabbricati, sia per i disagi dovuti alla mancanza di servizi, nonchè per i pericoli emergenti in un territorio in completo stato di abbandono e privo di attenzione e vigilanza, persino da parte delle forze dell’ordine;
- che, l’imminenza della stagione rigida accentuerà certamente l’elevatissimo rischio per la pubblica incolumità in termini di sicurezza, stante, tra l’altro, lo stato di degrado strutturale esistente, le caratteristiche geomorfologiche del territorio su cui la frazione insiste ed il marcato dissesto idrogeologico accentuato dalle ingenti e prolungate condizioni atmosferiche avverse degli ultimi anni;
CONSIDERATO, altresì,
- che, ai sensi dell’art. 3 della L. 225 del 1992 (sulla Istituzione del Servizio Nazionale di Protezione Civile) tra le azioni attuabili in relazione ai rischi derivanti dal dissesto idrogeologico figurano quelle della previsione e della prevenzione degli effetti attraverso una serie ben precisa di interventi da attuare da parte delle Regioni di concerto con i servizi operanti in materia e con gli Enti interessati;
- che, l’art. 12 del D. lgs. 30.4.1992 n.285 (“Nuovo Codice della Strada” e s.m.i.) pone la sicurezza delle persone (tutela della vita umana) quale finalità primaria, di ordine sociale ed economico, che lo Stato, la Regione, le Province ed i Comuni devono perseguire con la gestione, la manutenzione, la riqualificazione ed il controllo tecnico delle strade.
Tutto quanto premesso, considerato e rilevato, il sottoscritto Consigliere On.le Gianpaolo Chiappetta
INTERROGA
il Presidente della Regione Calabria
l’Assessore ai LL.PP. della Regione Calabria
per sapere:
- se si ritiene opportuno assumere - in ottemperanza alle numerose prescrizioni legislative vigenti in materia, nonché in riscontro alle legittime istanze di una comunità - precise iniziative onde attuare quelle opere di consolidamento “urgenti ed indifferibili” per l’approssimarsi della stagione invernale, già richieste ante tempo alle Amministrazioni interessate; e tanto, per consentire la mobilità stradale sul territorio, nonché per ripristinare la sicura e piena vivibilità dello stesso da parte di residenti, molti dei quali, sfollati e privati delle proprie abitazioni, stanno ancora provvedendo, a proprie spese, al reperimento di alloggi in affitto sperando nella provvisorietà di una situazione assai precaria;
- quali interventi, più specificatamente, si intendono attuare ed in quali tempi onde garantire la sicurezza del territorio in oggetto considerata la improcrastinabilità dell’intervento per tutto quanto su cennato e, in particolare ed in primis, per scongiurare conseguenze ancora più tragiche ed oramai troppo frequenti connesse alla grave situazione di dissesto idrogeologico del nostro territorio e dell’intero Paese.
Cosenza, 19.09.2010
Consigliere Regionale
On Gianpaolo Chiappetta