La tentazione del "medico"
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- Pubblicato: Martedì, 17 Novembre 2009 05:17
La politica locale scimmiotta, per certi versi, quello che succede a livello centrale. I commentatori politici interpretano i pensieri del Presidente del Consiglio sulla possibilità di elezioni anticipate. A Cerisano si analizzano i “movimenti” sull’opportunità del voto comunale anticipato al marzo del 2010. A fine novembre il GUP si determinerà circa il rinvio a giudizio per l’ipotesi di reato inerente la costruzione di un agriturismo nel territorio di Cerisano. La stampa si è occupata dei fatti senza molto risalto, anche se la notizia risultava succosa per via del coinvolgimento della stragran parte dei consiglieri di maggioranza e della struttura tecnica del Comune. Altri procedimenti di natura penale sono ancora pendenti per indagini cui sono sottoposti gli amministratori con la giustizia che sta facendo il suo corso, quindi prossima alle determinazioni. La stessa magistratura contabile ha posto da tempo sotto osservazione i conti del Comune. I creditori hanno cominciato ad intraprendere azioni legali per il recupero delle spettanze che in alcuni casi risultano irrisorie, qualche centinaia di euro, tanto per comprendere il dramma delle casse comunali. Inoltre il territorio muore per l’incuria del comune che è al fallimento, senza un euro da spendere. Elementi determinanti che pongono i “vertici” di fronte alla tentazione di un ricorso all’eutanasia. Ad avvalorare l’idea c’è il tentativo del leader in pectore di smarcarsi dai disastri amministrativi dei quali sono stati capaci gli attuali amministratori. Il “medico” staccherà la spina? Le ragioni politiche e utilitaristiche propendono per il sì. Il coraggio d’intraprendere la strada del ricorso anticipato alle elezioni, seppur stimolante, viene meno in relazione al coinvolgimento parentale ed emotivo. Anche se questa soluzione potrebbe rappresentare, un’uscita indolore al Sindaco stesso, una sorta di ciambella di salvataggio lanciata in extremis, e per questo, pare si stia lavorando ad una “sistemazione” del Sindaco nel caso in cui sia il centrodestra a vincere le elezioni regionali. Voi vi chiederete: ed i numeri? I cinque della minoranza + Guido + Fondacaro + Mancina + Falsia (al quale non è piaciuta la sortita di Ventrella, basta che il “medico” lo voglia). La pratica durerebbe non più di 5 minuti purché ci si presenti in nove, tutti insieme, dinnanzi al segretario comunale. Poi tutti ai nastri di partenza a giocarsi il futuro, con il “medico” stranamente ancora in pool position.