Ammazzato il Cinema nel giorno di Piovani

Nicola PiovaniLa cosa più brutta è successa ieri sera, il giorno  d'apertura della XVII edizione del Festival delle Serre. A volte il destino si diverte. Nel giorno di Nicola Piovani asceso nell’olimpo dei grandi per aver scritto un capolavoro musicale per altrettanto capolavoro cinematografico, il cinema diventa videoproiezione. E’ stato triste vedere la stragrande maggioranza dei posti vuoti al concerto del Maestro Piovani, è ancora più triste vedere le sedie vuote nello spazio che qualche tempo fa era stracolmo di  quella gente munita persino con sedie, sgabelli, seggiole racimolati in ogni dove, che creavano un’atmosfera unica e che stimolavano la fantasia dell’eccellenti penne calabresi che hanno acquerellato il Festival facendogli travalicare i confini provinciali.  Chiedete al Maestro cosa ne pensa? Chiedete al Maestro Piovani se non è un affronto al Cinema, all’Arte, alla Cultura. Tanto, è stato più grave del fatto che la conversazione con il Premio Oscar è saltata per il disinteresse del pubblico aiutato da una disorganizzazione totale che ha persino dimenticato di allestire il cortile del Pozzo di Palazzo Sersale con i posti a sedere per far accomodare chi voleva ascoltare il compositore romano. La musica non basta. La grande musica non basta. Manca la magia. E quella non si compra perché è frutto della grande passione e del grande amore che si ha per un creatura che fai nascere, che allevi, fai crescere e fai diventare grande. Scusaci Maestro Piovani e grazie per la tua musica.