Tre cappotti neri !
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- Pubblicato: Mercoledì, 04 Febbraio 2009 08:40
L’ultimo commento postato sul Blog ci offre un ottimo spunto: Democrazia è poter dire di no! Appare chiaro che il blogger che ha lasciato il suo commento era fra gli avventori del consiglio comunale la notte della candelora. Sarà rimasto scosso dalle reiterate liturgie di chi dovrebbe garantire l’agibilità democratica all’interno della più alta istituzione locale. Sarà rimasto scosso dalla tetra presenza di tre uomini in nero.
Fieri avversari di ieri, altezzosi alleati di oggi. Racchiusi nei loro paletot scuri con il bavero alzato, guadagnavano le prime file del pubblico presente in sala. Pronti per intervenire. Pronti a rimediare a scivoloni dialettici e improvvidi errori di strategia. Uno di essi, il più potente, è scattato come una molla quando un consigliere comunale al quale non è stato permesso di esprimere il proprio pensiero, abbandonava l’aula in segno di protesta denunciando una sopraggiunta inagibilità democratica. Un placcaggio, in piena regola, quello avvenuto fuori dalla sede comunale per rimediare all’errore(?) del presidente del consiglio comunale. Un segno visibile che identifica chi muove i fili. Ma questa è cosa nota! Quello che è poco noto riguarda il collante, il collante che li tiene insieme. Quello che è poco noto sono le motivazioni reali che tengono in piedi un governo delegittimato, avversato da coloro i quali hanno permesso la vittoria elettorale, ripudiato da una parte consistente del proprio elettorato. Oggi non c’è da sconfiggere QUELLI. Allora, perché mai ci si intestardisce nell’accanimento terapeutico su un malato terminale che prima si è contribuito ad ammazzare?