Replica stizzita dell'ex Revisore
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- Pubblicato: Sabato, 24 Gennaio 2009 12:05
Egregio Sig. Luciani mi scusi se non antepongo il titolo al suo nome, ma non conoscendo che tipo di lavoro fa, mi limiterò a chiamarla Professore. Egregio Professore, le dichiarazioni che appaiono sul portale con in calce la sua firma, in merito alle indagini della Corte dei Conti sull’operato dell’Organo di Revisione nel Comune di Cerisano, meritano a mio avviso un approfondimento davanti a un Giudice.
Sarà mia cura avvertire il Collega Dr. Mannarino dell’accaduto, considerato che insieme abbiamo relazionato sull’andamento dell’anno 2006 lui da Gennaio fino ad Agosto ed io da Settembre fino a Dicembre, chissà insieme intraprenderemo un azione legale nei suoi confronti. Se non altro per capire se la relazione della Corte dei Conti che Lei ha è uguale alla mia. Con una piccola differenza, e mi scusi per questo, che io sono il Revisore del Comune di Cerisano, Lei non mi risulta abbia un ruolo istituzionale tale da consentirLe di venire a conoscenza di atti ufficiali indirizzati esclusivamente al Sindaco del Comune di Cerisano. Ma anche questo evidentemente lo chiarirà al Giudice. Tuttavia, mi consenta di dirLe che scorrendo attentamente il contenuto del suo articolo, dopo aver riflettuto e fatte le necessarie considerazioni, sempre più mi sembrava di trovarmi di fronte ad uno dei numerosi racconti di Esòpo (mi auguro che anche Lei come me sia un estimatore della cultura Greca e delle menti eccelse che essa ha prodotto) noto favolista, che, ha avuto il pregio ed il merito di racchiudere in una cornice di piacevole approccio e di immediata comprensione, messaggi di profonda saggezza, che implicano una morale, un monito, un giudizio etico. Per eccesso di zelo o superficialità, lascio a Lei giudicare, Lei è incorso nello stesso errore di uno dei protagonisti di quelle favole, che, non aveva valutato con la dovuta cautela le conseguenze delle proprie azioni, causando così un danno a se stesso. Mi riferisco, ovviamente, al suo scritto, in cui per accrescere la forza persuasiva delle sue argomentazioni, svela uno scenario che fa riferimento a quando Lei con la Sua saggezza e professionalità è stato Assessore al Bilancio del Comune di Cerisano. Cioè quando Lei dall’alto della sua conoscenza tecnica e contabile ha redatto un bilancio che ha sottoposto all’attenzione del Consiglio Comunale e quindi alla sua approvazione in cui ha certificato delle entrate che il sottoscritto nell’anno 2006 ha azzerato nel riaccertamento per circa 2.100.000,00. Ma su questo sono certo che davanti al Giudice produrrà la documentazione necessaria. Le altre cose Le verranno notificate attraverso i miei legali. La saluto affettuosamente e La ringrazio dell’attenzione che Lei dedica ad un modestissimo commercialista come me, anche e soprattutto in considerazione degli innumerevoli impegni lavorati e professionali che Lei deve adempiere tutti i giorni. Mario Cipolla