Le imbeccate del Conte

Il Conte di MontecristoLa vicenda incredibile del Revisore dei Conti, finalmente grazie alla ancora timida iniziativa della minoranza, inizia a trovare la giusta indignazione nella opinione pubblica. Il cittadino non oscurato da interessi di parte, non può non sentirsi offeso dalle dichiarazioni fuori righe e fuori educazione istituzionale di un signore non nuovo a queste prese di posizione. Oltre alle parole in libertà quello che più ci ha toccato sono state le parole rivolte a Consiglieri che ci rappresentano. Voglio se mi è concesso dare un contributo, anche se   non richiesto sulle azioni che sarebbe opportuno fare.

1  interrogazione a risposta scritta sui 120000 euro(crediti su accertamenti 2007) in rendiconto approvati senza nessun ruolo esistente. ( risposta entro 30 giorni e poi diffida e comunicazione alle autorità per la mancata risposta )
2  comunicazione alla Corte dei conti, con allegati il Consuntivo e  la risposta del revisore tramite l'interrogazione
3  Interpellanza in Consiglio sulla determina approvata il 31 12 2007 dall'ufficio finanziario relativa a 58000 euro spesi nel festival 2007 per conoscenza al revisore
4  Inviare al Prefetto di Cosenza come Consiglieri copia degli articoli del quotidiano incriminati, sarebbe opportuno raccogliere anche altre documentazioni relative, di contestazioni ed eventuali vicende giudiziarie già in itinere da altri consiglieri
Arrivando persino a chiedere l'incopatibilità
5  inviare il tutto adeguatamente relazionato all'albo dei revisori contabili chiedendo allo stesso di pronunciarsi sul rispetto del codice deontologico
Alla lettera al Sindaco, credo che la ovvia risposta sarà dichiararsi incompatibile. E questo è vero perchè il revisore è eletto dal Consiglio e la procedura dovrebbe essere una mozione di sfiducia al Consiglio per incopatibilità a seguito di gravi dichiarazioni a cui aggiungerei i fatti di gestione su citati.
Sperare di trovare ascolto in una amministrazione ormai sorda a tutto, capace di farsi garante del diritto e della pacifica convivenza di tutti credo sia una illusione.
Se le azioni in campo non saranno ferme e salde, si rischia persino di passare dalla parte del torto, come già tante volte abbiamo ssistito per tante vicende ( Sersale, Pale eoliche , Festival delle serre ecc ), in cui una amministrazione sorda giustifica qualsiasi gesto, con motivazioni assurde, come nella vicenda dei 120000 euro del rendiconto, la cui risposta è una chimera.
se consentiamo a questa amministrazione di non lasciare traccia delle risposte, come nel caso su scritto, gli consentiamo di far dimenticare alla gente tutto.
Per questo è necessario che le risposte che danno rimangano come prove per il futuro, in modo che nessuno dica di non essere colpevole per una colpevolezza di tutti.
Battete  su questi 120000 euro in rendiconto, vi garantisco che la chiave di tuitto è lì. Basta FAR USCIRE ALLO SCOPERTO LE COSE E VEDRETE CHE FUGGI FUGGI.
Il Conte di Montecristo