I cittadini disertano la chiamata del Sindaco
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- Pubblicato: Venerdì, 04 Novembre 2011 07:13
Non c'è feeling con i cittadini
Secondo flop consecutivo per il Sindaco che convoca i cittadini per discutere di un tema importante qual è la Scuola, anche se si rivela l’ennesimo giro di propaganda di un figlio d’arte che ha capito bene cosa vogliono sentire i suoi sostenitori: attaccare le opposizioni, zittire i cittadini scontenti, gratificare i propri “soldati” con complimenti e prebende. Una ventina di genitori in tutto, qualche “sostenitore” interessato pronto ad indossare l’armatura per combattere al fianco del proprio riferimento, l’armonizzatore, due consiglieri d’opposizione non invitati, un cronista distratto e nulla più. Il Sindaco ha subito puntato il dito su chi strumentalizza politicamente la polemica sulla sicurezza delle scuole, non capendo che è una reazione spontanea di genitori, forse un tantino apprensivi, che vogliono solo sapere se la scuola dei propri figli è in sicurezza. Ha reiterato un refrein già ascoltato in piazza, sempre alla presenza di pochi, pochissimi amici: faremo, faremo, faremo. Una pioggia di milioni di euro è disponibile per gli interventi sulle scuole, persino per costruirne di nuove, per adeguarle alle nuove esigenze con spazi sicuri ed idonei all’apprendimento dei saperi, e qui si parla, menando vanto, di poche centinaia di migliaia di euro. Tutti i comuni sono stati beneficiati di somme per l’edilizia scolastica con cifre nettamente superiori a quelle sbandierate dal Sindaco. Ma lui è contento così. Lui è contento ad attaccare le opposizioni. Lui è contento come il Marchese del Grillo che ripeteva ai plebei “Io so’ io e voi siete un cazzo”.