Il governo Ivancentrico
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- Pubblicato: Mercoledì, 20 Luglio 2011 07:50
La terza consigliatura non offre novità
Attenzione, non è Ivan il fratello del Sindaco, che alla prima occasione possibile ha messo in piedi il motoraduno dando sfogo alla passione per le due ruote, bensì l’altro Ivan, il vicesindaco, il medico, il recordman di preferenze, colui il quale non poteva sedersi in consiglio il 5 giugno il giorno dell’insediamento perché incompatibile e che una rete di favoreggiatori ha protetto fino a rischiare l’apertura di un procedimento penale. Ha traslocato il suo studio in Via San Pietro, ha cambiato l’orario di visite al pomeriggio per sostare e sovrintendere alle operazioni di gestione che i suoi “fidi” sottomessi abbozzano. Arriva in comune ancor prima dei dipendenti, firma ordinanze, dispensa sorrisi e promette disponibilità. Per dieci anni ininterrottamente ha tirato i fili dallo studio al primo piano di Piazzetta Chiusi, oggi non si nasconde più dietro nessuno, anche se tutti si chiedono ancora il perché della scelta di Mancina. In sostanza è stato lui a “assassinare” il paese, un paese anchilosato, ripiegato su se stesso, impoverito, morto, abbandonato. Fin’adesso ha potuto nascondersi dietro le sue interfacce, oggi diventa più difficile rivestendo la seconda carica dell’esecutivo. Ma è evidente che non sia cambiato nulla, i creditori bussano alla porta, il paese annaspa, il bilancio approvato dalla maggioranza ricalca il modus operandi dell’ultimo decennio, le tasse sono aumentate, non si rispettano le scadenze per l'approvazione di importanti atti, il Festival è stato affidato ai protagonisti del disastro degli ultimi anni. Tutto in perfetta continuità. Ma questa non è una notizia. La notizia è rappresentata invece da una pericolosa assuefazione al nulla. Operiamo perché ciò non accada. Ognuno per il suo……..