Due impostazioni contrastanti

Una prima analisi della campagna elettorale

In questo primo mese di confronto politico, la cosa che più emerge, è che la lista della Primavera Cerisanese (Di Gioia), che era partita come la lista dei giovani, e del rinnovamento; in un solo mese ha perso tutte e due i punti originali, per diventare sempre più un mero cartello elettorale, senza fondamento politico e senza futuro. (spero che i tanti amici, non se la prendano, anche perché, nessuno mette in dubbio lo spessore umano, di alcuni candidati. Ma il confronto, sui fatti, deve essere sui processi politici e non sulle persone. Chi alla fine, riduce la sua risposta, chiunque sia, alla sola delegittimazione dell’avversario, rischia sia di dimostrare la sua incapacità politica, oltre a rischiare una querela, che il sottoscritto per molto meno ha preso.) Ritornando al discorso politico che si vuole fare, con i dovuti fatti, atti a legittimare la mia posizione, questo  è il seguente: La lista Primavera di Cerisano, ha perso i giovani, i quali si sono distribuiti, nella lista di Mancina, e a proposito ricordiamo il grande attivismo della associazione Cloe, e la passione dei ragazzi della stessa. Mentre nella lista Cerisano Mia, oltre ai giovani della Fabbrica di Niki, animatori della politica nostrana, con le loro iniziative, su tutte quella del Sersale; si è aggiunto un nuovo gruppo di giovanissimi, che si sono organizzati, con la sigla Cerisano che vorrei, ed hanno iniziato il loro percorso di originalità e genio. La Primavera Cerisanese, sembra non interessare i giovani. Questa formazione, partita con i motti : i giovani e rinnovamento; dopo aver perso i giovani, si è dovuta privare, anche del principio del rinnovamento. Sul Sersale ci si è dovuto accontentare di una semplice, “non abbiamo letto le carte“. Almeno la lista di Mancina con la dottoressa Crocco, ha provato ad ipotizzare un centro archeologico, magari insufficiente, ma a dimostrazione di una svolta almeno pensata. Molto più chiara la proposta di Cerisano Mia, che con coraggio e chiarezza ha detto,” rivaluteremo questa azione e ci riapproprieremo del Sersale”.  Anche sulla riorganizzazione della struttura burocratica, molto chiara la proposta di Cerisano Mia, con la sua profonda rivisitazione della macchina amministrativa, con l’eliminazione delle dirigenze, che potranno essere solo una, e il divieto assoluto di direzione generale al segretario Comunale (con un notevole risparmio di decine di migliaia di euro). La lista Primavera (Di Gioia), invece non è andata al di là delle enunciazioni di principio, rivaluteremo i dipendenti, che non riescono a produrre eccetera. Evitando con attenzione di fare un’analisi, che avrebbe potuto scontentare qualcuno. E il motivo è presto detto, nella frenesia di cercare solo la vittoria e non un progetto politico, la lista della Primavera per sperare di vincere, ha iniziato un lento e costante avvicinamento ai voti, in uscita da Mancina, perché da questi rifiutati con coraggio, e che in cerca di collocazione, hanno trovato da una parte lo sbarramento della lista di Zecca, e dall’altro le braccia aperte della lista di Di Gioia. Anche sulla RSu, raccolta rifiuti urbani, la proposta di Cerisano Mia, è apparsa chiara, con la denuncia di un costo di 150.000 euro di media superiore ai Paesi limitrofi, e sulla necessità come primo atto, di rivedere la convenzione al ribasso economico. La Primavera ancora una volta ha taciuto, e ne comprendiamo i motivi alla luce delle ultime adesioni. La lista Primavera, adesso, resasi conto di aver definitivamente perso le connotazioni del progetto iniziale, sta tentando, con una involuzione elitaria, di convincere la popolazione, non della bontà del progetto politico, ma dalla forza delle presunte amicizie politiche ( vedi l’ossessione a portare personalità politiche), e dall’ appoggio che le famiglie dell’alta borghesia dell’area urbana, potrebbero dare al Paese (vedi la presenza all’ultima manifestazione di personaggi in vista , che mai si erano visti da queste parti). Un’operazione, che dopo averla allontanata dai giovani, dopo averla allontanato dalle persone in cerca di un chiaro rinnovamento, ha avuto l’ulteriore risultato negativo di allontanarsi anche dal popolo. Credo, che a questo punto appare chiaro, che la lista della Primavera, fatta anche di ottime individualità, manca proprio di una leadership (al di là del solito e opportuno riconoscimento alla persona). E la scelta della stessa, fatta più di una forzatura di uno specifico gruppo, appare adesso, in tutta la sua fragilità politica e di rappresentatività, oltre che di riconoscimento al di là del gruppo proponente stesso.  Certo, ogni cartello elettorale   ha la legittimità delle azioni politiche che mette in atto, ma nello stesso tempo, noi ci permettiamo avere il diritto di non essere in accordo a queste posizioni, che anzi reputiamo pericolose per il Paese. Speriamo, che la lista della Primavera, al di là delle belle parole, sui profumi, sui fiori, sulla necessità di una campagna elettorale per bene, possa ritrovare un pò di quello spirito iniziale, che a tanti era parso persino realizzabile, anche se i più acuti osservatori politici, avevano dal’inizio denunciato, l’errore di impostazione che avrebbe portato, alle soluzioni, che la realtà odierna ci dimostra.   Spero, che il confronto possa essere, come ho fatto io adesso, sui fatti e sulle interpretazioni, spero che con gentilezza e competenza, Primavera possa, dimostrare che io ho visto un'altra storia. Il sottoscritto rimane nell’umiltà di non avere la certezza della ragione, ma si attendono dei ragionamenti argomentati, che possano farmi cambiare idea. Questo è il sale del confronto, questo è il metodo delle persone che aspirano ad essere giuda del Paese, gli insulti, le offese gratuite, le lasciamo non solo alla interpretazione della gente, ma al giudizio di altre autorità.    Comunque, al di là di tutte le personali posizioni, l’augurio è che vinca il nostro Paese, e da dopo il 17 maggio, ci metteremo al servizio di questo Paese, comunque sia andata, nella proposta e nella denuncia, come sempre……………………….da anni e non solo durante il mese elettorale. (altri, come abbiamo imparato, come all’improvviso sono apparsi, con la stessa velocità spariranno……in questo sono veramente abili ……………..  E  soprattutto un augurio speciale ai giovani e ai nostri figli che più che di un grande futuro , hanno bisogno……………..! Luciano Luciani