Ci siamo? Quasi!
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- Pubblicato: Mercoledì, 27 Gennaio 2010 06:37
La sapiente regia di colui il quale politico è da più tempo, avendo ricoperto prestigiosi incarichi amministrativi e politici, ha impresso un’accelerazione al tentativo di interrompere la lenta e inesorabile agonia dell’attuale amministrazione comunale con la scadenza anticipata della consiliatura. In sostanza l’operazione potrebbe già considerarsi conclusa. I numeri ci sono. Restano in piedi dubbi sull’opportunità e sui tempi della scelta. Se ciò avvenisse nei primissimi giorni che ci stanno davanti, il Ministro dell’Interno potrebbe inserire Cerisano nei comuni interessati alle elezioni del Sindaco e del rinnovo del consiglio comunale del marzo prossimo. Se, invece, qualche giorno in più dovesse passare, si insedierà un commissario prefettizio che resterà in carica fino alla tornata elettorale della primavera del 2011. L’acuto regista intravede due opportunità: la prima di ordine politico in quanto l’amministrazione comunale non è più in grado di governare il paese trascinandosi nel baratro la cospicua dote elettorale fin’adesso posseduta. La seconda, di opportunità elettorale vista la disorganizzazione totale delle opposizioni. In questo modo ci si presenterebbe al giudizio degli elettori con un vestito nuovo senza l’assillo di vedersi giudicati per la disastrosa attività amministrativa fin qui svolta. Inoltre le opposizioni non sapranno trovare una sintesi per identificare un candidato a Sindaco condiviso e tutto lascia presagire che si andrà a ranghi sparsi. Un’occasione che il regista non si lascerà sfuggire. Infine ci guadagnerebbe anche il paese, l’esiguità della campagna elettorale produrrà meno tensioni e meno conflitti sociali del solito e il paese sull’onda dell’entusiasmo che il nuovo Sindaco saprà suscitare, uscirà dal torpore e dal grigiore in cui è stato relegato.