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Le responsabilità del Sindaco

Che fine hanno fatto i soldi pagati dai cittadini per la depurazione?

Auguro al Sindaco di uscirne velocemente dal punto di vista penale nella vicenda in cui è incappato; un augurio sincero che faccio a tutti quelli che incappano in vicende che purtroppo spesso diventano calvari lunghi e costosi. Del resto essere persone umane  è la cosa più importante per chi si definisce appartenente a questo genere (umano), a differenza delle bestie.Come non vedere la differenza tra chi è attento alle vicende dei suoi simili, e chi invece si permette di querelare un altro solo per zittirlo (ricordate la querela al sottoscritto da parte di “quell’umano” dell’ex Sindaco?) Ma aldilà di questa parentesi dovuta, alcune considerazioni politiche e amministrative voglio farle. Intanto pensare a cosa incoraggia il vezzo di quasi tutti i Comuni (chi meno e chi più) di truccare i conti di bilancio, tanto da non poter pagare la Smeco che si occupa della depurazione, la quale evidentemente non paga le aziende di gestione degli impianti di depurazione, le quali aziende diranno che non hanno potuto tenere i depuratori in regola perché non pagate. Si,ma allora i soldi che i cittadini pagano per la depurazione, visto che il Comune e i Comuni non li girano alla Sorical dove vanno? Vanno a fare le varie feste a cui non si rinuncia, agli incarichi , alle parcelle eccetera, insomma a tutta quella spesa clientelare di cui la politica incapace di oggi , si dota per mantenere il consenso. Com’è il meccanismo? Facilissimo, basta creare residui non esigibili, evitare di stralciarli in fase di consuntivo, e il gioco è fatto. Risultato? La cassa diventa sempre meno attiva, si comincia a pagare i fornitori in ritardo, si ritardano gli stipendi, e cosi i tempi si allungano, e nello stesso tempo si allungano i debiti. La Corte dei Conti richiama, ma i Comuni fanno orecchie di mercante e cosi si va. Allora dico al Sindaco, perché appena arrivato visto che sapeva la situazione, avendo già richiesto tempestivamente (a suo dire) contributi e incontri con l’assessore all’Ambiente, non si è attivato anche amministrativamente chiudendo il depuratore e politicamente prendendo duramente le distanze dal vecchio Sindaco, dal fratello e da tutti quelli che sono in maggioranza con lui? Ma la vicenda apre la strada ad  altro fronte. Se sono dieci anni che la depurazione non si fa, perché i cittadini debbano pagare un servizio che in realtà non hanno? Si potrebbe chiedere la restituzione di quando pagato in questi anni? Mi fermo qui, ALLA POLITICA MAGGIORANZA E MINORANZA (hanno chiesto di essere loro a mandare avanti le azioni politiche di questa comunità)  l’onere di andare avanti, io come cittadino questo è quello che volevo dire e l’ho detto. Adesso a voi politici…………………..ahahahahahaha  Luciani Luciano