Curiosità

Io sono un imprenditore

Non capisco perché nell'articolo del 3 settembre si faccia il mio nome, indicandomi come lo sponsor ufficiale e quasi unico del Festival delle Serre  ( e questo sembrerebbe un peccato o un tradimento ,considerato i toni); ma mi meraviglia che  l'autore dell'articolo abbia scarsa memoria in merito e non tenga conto che  il mio contributo a quest’avvenimento e anche ad altri ( Festa Madonna del Carmine, Festa Madonna del Rosario…)  è stato sempre “in prima persona”. Come “cerisanese” è doveroso da parte mia  dare supporto  ad ogni iniziativa culturale, sociale  e religiosa che  la comunità  di Cerisano , indipendentemente dalla maggioranza politica di turno, decide di dare rilievo.

Va da sé che ogni iniziativa culturale in genere  rappresenta un momento di crescita per i cittadini e un attrazione per altri provenienti dall’hinterland della provincia di Cosenza, per cui ogni buon cerisanese dovrebbe non solo aderire , ma prodigarsi il più possibile affinché tali eventi  siano sempre di più e costantemente monitorati. Inoltre l’attrazione di un avvenimento del genere , già storicamente certificato  in termini di presenze notevolmente cospicue, rappresenta per le attività commerciali  del paese ( Ristorazione, intrattenimento…) un ritorno economico non trascurabile, per cui mi sembra doveroso contribuire in maniera efficace. Come imprenditore inoltre, e imprenditore che  da anni opera a Cerisano, non vedo perché non avrei dovuto sostenere una tale iniziativa i cui benefici ,che ne trae la collettività di Cerisano  ho già evidenziato sopra , e dalla cui rilevanza anche la mia attività ne trarrebbe  vantaggio, in quanto momento proficuo per promuovere una comunicazione pubblicitaria efficace del punto vendita Sinergy.Ricordo inoltre a chi ha scritto l’articolo  che nella mia azienda lavorano  diversi cittadini  di Cerisano, e che, nell’ottica di  rilancio di una politica economica della nostra terra,  la mia azienda contribuisce ad assicurare  posti di lavoro ….locali. Pertanto cogliere  queste opportunità significa  incrementare l’attività economica di una realtà che opera su Cerisano e significa conseguenzilamente  opportunità di lavoro per gli abitanti del posto. Mi sarei esposto invece ad  un attacco politico qualora  non avessi sostenuto   una tale  iniziativa  culturale :  il mancato supporto al Festival delle Serre  avrebbe significato boicottare un’iniziativa culturale che ha sempre portato benefici economici e vantaggi culturali al Comune di Cerisano e avrei prestato il fianco all’accusa di faziosità. Per questo  ho inteso la proposta fatta dall’attuale maggioranza come un momento di partecipazione democratica e di crescita  del mio paese, indipendentemente dalla provenienza:  non è in discussione chi propone , ma cosa viene proposto e quale ricaduta ha sul sociale. Del resto la mia partecipazione attiva in politica,il mio impegno sia a livello regionale(vedi varie finanziamenti chiesa del Carmine),sia a livello provinciale che comunale,ha come unico scopo quello di portare benefici a tutta la colletivita’, il mio amore per il paese che l’autore dell’articolo dovrebbe conoscerlo bene,e’ fuori da ogni discussione. Il sottoscritto pur non amando i riflettori,pur non utilizzando spesso i vari organi d’informazione,non si e’ mai tirato indietro nel denunciare le anomalie e le inefficienze,sia se provengono dalla mia parte politica che da quella avversaria. Nel momento in cui cessa per me  tale libertà di agire in piena autonomia , sarei il primo ad abbandonare  l’attività politica. Pietro Reda

 

Carissimo Pietro, anche tu ti risenti e per la seconda volta in tre anni metti nero su bianco. La prima ricorderai, era per far nascere il guppo Giovani per la Minoranza  e apostrofare duramente un passato che mi riguardava e la seconda, adesso, per rispondere a quell'impertinente di Fabrizio Zecca. A pensarci bene ti stimola più il sottoscritto che l'intera maggioranza. Probabilmente nè tu nè altri vi siete resi conto che avallare alcune posizioni potrebbe essere quantomeno fuorviante. Anche perchè non ci si dovrebbe limitare a guardare il cartellone. Tu sei, come ho già menzionato, un esponente di spicco della minoranza consiliare ed hai il dovere di andare a guardare oltre il cartellone. Io che insieme ad altri  il festival ho visto nascere non voglio  certo ucciderlo, nè infangarlo. Consentimi almeno di proteggerlo dal peggio. Proprio per quello che dici tu, l'amore per il nostro paese. Comunque, contento tu........

PS Complimenti per l'iniziative personali di supporto alle attività delle Congreghe e della Parrocchia. Fabrizio Zecca