Curiosità

Il Teorema Gratteri

Nicola Gratteri è un magistrato di Gerace (RC) impegnato nella lotta alle mafie e vive sotto scorta da venticinque anni. L’esponente della DIA è stato ospite del PD di Cerisano nel mese di settembre in occasione della presentazione del libro di Paride Leporace, Toghe Rosso Sangue tenendo una conferenza, non proprio partecipata, nella sala consiliare del Comune.  A Cerisano, così come ieri sera alla trasmissione di Fabio Fazio Che tempo che fa, ha trattato con precisi riferimenti la teoria della mutazione “culturale” delle organizzazioni criminali soprattutto quella calabrese, che lo stesso Gratteri ritiene la più potente del mondo. All’ovvia domanda del conduttore sulle commistioni politica e criminalità il magistrato ha spiegato che innanzitutto la criminalità è annidata nei quadri della pubblica amministrazione attraverso le posizioni di prestigio dei propri professionisti:  ingegneri avvocati, medici. Gli stessi siedono al tavolo di altre organizzazioni come la massoneria deviata e da qui decidono in sostanza le sorti dei Comuni. Gratteri sostiene che l’organizzazione determina l’elezione dei Sindaci muovendo quanto basta per ottenere il risultato. Conseguentemente opera per la conquista di tutte le strutture gerarchiche dei Comuni   nei posti chiave, ufficio tecnico , finanziario e polizia municipale su tutte. Il risultato consente al “comitato” di esercitare  la gestione totale del territorio in riferimento agli appalti di beni e servizi e per la gestione dell’edilizia privata.