Curiosità
Prove d'inciucio!
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- Pubblicato: Venerdì, 21 Agosto 2009 06:10
Le giornate si accorciano velocemente, i colori del crepuscolo preludono al settembre. Settembre che a Cerisano è diventato sinonimo di Festival. Meno di un decennio addietro un logo disegnato a 4 mani da Tito Pellegrini e Franco Caputo che dai primi giorni di agosto campeggiava nei posti di villeggiatura, fu frettolosamente cancellato da chi voleva rimarcare la differenza con il passato. Scopiazzando un marchio di un'associazione per la valorizzazione dell'Aspromonte Reggino. Un passato che è stato criticato, denigrato, infangato. Un passato però difficile da imitare, impossibile da cancellare. Un passato alla fine maldestramente taroccato da tutti quelli che avevano persino provato, nottetempo, a schiodare le strutture lignee del Teatro del Jazz, tanta era l’acredine e l’odio per una manifestazione che mieteva successi che andavano oltre i confini regionali. Questi erano i metodi di chi si opponeva veemente alla realizzazione del Festival. Un signore, un Bosco boys, ieri al muretto della Via San Pietro, coerente e fiero oppositore del festival, sosteneva che la cosa peggiore per questa amministrazione sarebbe quella di rinunciare alla manifestazione solo perché non si ha la capacità di recuperare i finanziamenti, e non per scelta consapevole. L’ex assessore Mancina sempre con la “spina della politica inserita” si diceva contento per la ritrovata unità sul progetto Festival di tutta la maggioranza a distanza di un anno allor quando gli ex colleghi della giunta Greco tagliarono i fondi al festival remando contro al suo assessorato e alla manifestazione stessa. Ricordava pure che una certa stampa e una certa opposizione non lesinavano critiche alla sua organizzazione ancor prima di rendere noto il programma. Questa edizione, invece – rimarca Mancina - nasce con buoni auspici e con la benedizione delle opposizioni extraconsiliari e di una certa stampa impegnata e faziosa. Siamo forse di fronte ad una nuova stagione? Può darsi! Se dovesse essere così si potrebbe cambiare logo e nome al Festival: Festival dell’Inciucio!