Curiosità

Lucio batte il Sindaco, Mancina quasi

Aspettando le elezioni comunaliLa più catastrofica delle previsioni dava il Sindaco attorno ai 600 voti. Ne ha presi la metà! Una debacle, un tracollo, una sconfitta significativa che inciderà presto sugli assetti politici cerisanesi. Lo schieramento della sua giunta sul palco dell’ultimo comizio ha perso insieme a lui. Lo sponsor principale che ha presidiato il seggio delle scuole elementari ha perso più di lui. Lo batte Di Gioia che totalizza 311 preferenze divenendo il più votato, lo affianca Mancina con i socialisti. Buone le affermazioni di Marino con il partito di Casini e Monterossi con Orlandino Greco.

L’aria s’era fatta pesante già venerdì sera alla chiusura di campagna elettorale. Zero entusiasmo. Zero applausi. Zero di tutto. Si è consumato l’ultimo atto dell’incidente di percorso che ha ingrigito il nostro paese nell’ultimo decennio. Nelle democrazie avanzate ci sarebbe rimasta una sola cosa da fare: Togliere il disturbo. Il paese ha bocciato il Sindaco, la sua giunta, la sua maggioranza, i comportamenti amministrativi, gli eccessi dei supporter annidati nel municipio. E’ stata sconfitta, questo è il dato più bello e significativo, la paura. La paura del ricatto, la paura delle ritorsioni, la paura di poter essere uomini liberi. Cerisano è pronto a cambiare pagina. E’ importante che lo faccia. Qualche giorno per smaltire qualche residuo di tensione di una lunga campagna elettorale dovrà servire ad unire non a dividere. Per vincere bisogna arrivare primi, per avere il consenso della gente e poter amministrare in sintonia con la gente bisogna conquistare un consenso ampio. Tutti hanno capito che si può!