Curiosità

Chi risarcirà il cittadino?

La legge non è uguale per tuttiLa Gazzetta del Sud il 14 ottobre ha reso pubblica la notizia dell’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica sul complesso immobiliare costruito vicino al cimitero. Il consiglio comunale si era interessato del “caso” registrando assenze tattiche nelle file della maggioranza, aspramente apostrofate dall’ormai ex collega Antonietta Greco, dimessasi proprio qualche giorno dopo la seduta del consiglio comunale. La gestione mediatica della vicenda risulta alquanto singolare con i resoconti giornalistici e le note stampa che disorientano l’opinione pubblica.

In taluni momenti evasiva come evasiva è la posizione politica delle organizzazioni politiche presenti sul territorio. Non siamo a conoscenza se ci sia nesso fra le dimissioni della dottoressa Greco e questa vicenda, che oggi si ha la certezza si è elevata a vicenda giudiziaria. Resta il fatto che le dimissioni, temporalmente sono state presentate immediatamente dopo la drammatica seduta del consiglio comunale allorquando l’amministrazione stava per capitolare sull’approvazione della Salvaguardia degli equilibri di bilancio. Non v’è dubbio che la circostanza tocca emotivamente l’opinione pubblica solidale con chi ha investito i risparmi di una vita, magari accollandosi un oneroso mutuo, che vive questo momento con angoscia e rabbia. Il resoconto dell’articolo di Salvatore Summaria indica un cittadino quale autore della denuncia all’autorità giudiziaria. Ma siamo proprio sicuri che sia così? Una cosa è un cittadino altra è un cittadino impegnato in politica! La politica cerca di individuare eventuali responsabilità nella burocrazia e su errori materiali relativi alle redazioni dello Strumento Urbanistico  l’ultimo dei quali approvato  dall’amministrazione il cui Sindaco è l’attuale difensore civico Luigi Mazzuca. Una cosa è sicura non è stato certo quel Sindaco a concedere i permessi a costruire. Come bisogna spiegare bene ai cittadini che non è tutto il complesso “incriminato” bensì la parte prossima alla perimetrazione cimiteriale. Non v’è dubbio che le responsabilità sono ancora tutte da individuare così come farà di certo la magistratura. Non v’è dubbio che i cittadini non perderanno le case e le attività commerciali che hanno realizzato. Non v’è dubbio che l’escalation sia dovuta ad una faida interna alla stessa parte politica. L’unico dubbio è: chi risarcirà il cittadino per il danno biologico psichico?