Curiosità

Il mio Sersale

In nome dei soldiPer onore di verità, è giusto che brevemente racconti, la mia storia di assessore al bilancio, alla formazione e alle attività produttive al Comune di Cerisano negli anni 2002 - 2004, fino alle dimissioni, e al mio rapporto con l'amministrazione. Già nell'anno 2002, regalai all'Amministrazione, nel senso di regalo,  un progetto per la messa in produttività del Palazzo. un progetto, che approvato dalla giunta, è tutt'ora a disposizione dell'Ente.   Di Luciano Luciani

Tale progetto di 36 pagine con indagini, programmi, costi di massima. fu redatto da molti amici, tra i quali Demetrio Guzzanti, Stefano Vecchione, Francesco Mazzuca, con il contributo di altre persone che nulla pretesero per regalare all'Ente un progetto che altrimenti sarebbe costato migliaia di euro. Tale progetto molto specificato, in breve divideva le attività del Sersale in 6 divisioni,tra le quali la Formazione, l'incubatore di imprese, il centro congressi e attività multimediali, il servizio catering. Tale progetto fu consegnato dalla giunta e specificatamente raccomandato da me, all'allora assessore Greco Romolo, che aveva la delega alla programmazione comunitaria. Nel frattempo mi avviai, nella diffidenza generale,all'accreditamento del Palazzo alla Regione Calabria . Il Palazzo fu accreditato, ma non solo, il Comune, primo caso in Calabria, fu accreditato persino come Ente Formatore. Intanto avevo arredato  il Palazzo, con aule, aula informatica, sala proiezioni. Intanto preparavo con i confidi una convenzione, anche questa prima in Calabria, per il credito alle imprese per Cerisano. Nel frattempo chi non ricorda l'Expo Calabria Tour, il successo della manifestazione e l'attenzione della Regione. quando troppi ex amici cominciarono a capire che stavamo correndo verso il successo, iniziarono i dispetti, le coltellate alle spalle. Nel frattempo avevo coinvolto sviluppo Italia e specificatamente il dottor Cristoforo, che aveva assicurato l'intervento. Anche l'università della Calabria con il Professor Chidichimo cominciava a interessarsi a Cerisano, e firmava persino una convenzione per il progetto Ginestra attraverso il dipartimento di chimica. Mi riceveva persino sia il Sindaco di Cosenza Catizone, che la dottoressa Corigliano , che si interessavano a Cerisano. Alla presenza del dottor Cafarelli di Potenza, esperto di turismo e titolare di tour operator internazionale. Ma eravamo arrivati troppo avanti, la paura dei mediocri era sempre di più. Le riunioni segrete nelle stanze dei pupari aumentavano. Quando da assessore, mi vietarono persino la visione delle delibere e la segretaria comunale persino riportava nei verbali mie dichiarazioni mai fatte, capii che non solo   stavano isolandomi, ma la vicenda delle false mie dichiarazioni, per fortuna corrette in consiglio, mi fecero capire che ero anche in pericolo.Ero solo, lottai dal 2004 fino al 2005, ad aprile lasciai. HO FATTO NOMI E COGNOMI, TUTTO è DOCUMENTATO, NON MI INTERESSA PIù NIENTE DI NESSUNO PERCHè DICIAMO CHE ANCHE TANTI ALTRI CHE FACEVANO FINTE OPPOSIZIONI SI SONO RIVELATI UGUALI A LORO. QUELLO CHE INTERESSA CHE IO IL MIO DOVERO L'HO FATTO COME SEMPRE, ALTRI NON SANNO NEMMENO COSA SIA IL DOVERE. SPECIALMENTE QUELLI CHE HANNO UTILIZZAO UN PARTITO PER I LORO AFFARI.

LUCIANO LUCIANI