Curiosità

Più che il dolor, potè il digiuno.

Il clientelismo ci ha condotto all'Inferno

Diciamo  la verità, l’Italia è il Paese al mondo, in cui i genitori, più che  in altre parti tengono al destino dei figli. Li coccolano, li perdonano, li tutelano, li campano, li raccomandano. In questi ultimi tempi, noto però che qualcosa è cambiato, li vedo molto preoccupati, perché per la prima volta dopo tanti anni, cominciano a guardare in faccia alla realtà e a quello che sta succedendo. Nonostante abbiano capito, che non c’è più lavoro, continuano alcuni a battersi, a farsi del male, a prostituirsi, a mortificarsi, a illudersi, affinchè i loro ragazzi e soltanto i loro siano tra i pochi salvati e non nella massa dei precari, dei disoccupati a vita, dei sommersi senza futuro. Eppure è anche normale, quale genitore, vorrebbe la distruzione dei propri figli. L’Italia, e ancor più il sud, è il territorio che sembra più amare i propri figli, ma paradossalmente è il territorio che non ha avuto pietà di questi ragazzi. E tutta questa catastrofe non è solo successa per l’egoismo delle generazioni di padri uscite dopo il boom economico e il sacrificio dei nostri nonni, ma soprattutto per cecità, di generazioni di adulti che incapaci a causa di scarsi studi e esperienze di vita, hanno affrontato il futuro con occhi bendati, pensando solo al presente e cancellando cosi il passato  dei loro genitori glorioso e  distruggendo il futuro degli incolpevoli figli. “Onorevole, ho il figlio disoccupato, non è che possiamo trovarci un posticino pubblico?>, andava tutto bene, bastava avere quello stipendio fisso, ministeri, Province, Regioni, ma anche bidelli, Anas ,l’importante che non si facesse niente ma si prendesse lo stipendio. Il guaio che non solo si sono riempiti tutti i posti pubblici, ma se ne sono messi il doppio, il triplo, a volte dieci volte quando ne servissero per quella funzione. Si è creato lo Stato elefante, che conosciamo, e ancor peggio nemmeno i cittadini e la comunità hanno potuto usufruire di questa massa di impiegati, visto che la parola d’ordine era; imboscarsi, non fare niente. Adesso il postificio si è rotto, ne hanno beneficiato pochi cittadini, ma solamente i politici corrotti, bugiardi, si proprio quelli per cui tanti padri portavano le bandiere, rovinando la faccia, per poter sembrare servi per avere il posticino. Facciamoci un esame di coscienza, bastava conoscere il più insignificante e cretino consigliere comunale, per poter chiedere contributi, aiuti, un accompagnamento per la nonna, l’esenzione dal ticket, eccetera. Bene, questa situazione ha dissanguato ogni servizio importante, ha distrutto la scuola, la sanità, le imprese. Adesso? Come stanno i vostri figli? Più poveri, senza alcun paracadute sociale, senza lavoro, nell’impossibilità di fare un’impresa in uno stato che odia chi produce. Vorreste dire che avete sbagliato perché non ve ne siete accorti? Ma fatemi il piacere, tutti lo sapevano benissimo, e mentre qualcuno ha provato a dirvelo dieci anni fa come il sottoscritto, non solo ve ne siete fregati, avete persino infamato chi parlava, per farvi vedere dai politici più servi??  A proposito, ma non è che ancora tanti di voi continuano a fare i servi sperando si salvare i propri figli a danno di tutti ??????La fine di questa storia, mi ricorda quella del Conte Ugolino di cui Dante ci raccontò all’inferno:

<< Poscia che fummo al quarto di venuti-

Gaddo mi getto disteso ai piedi-

E disse: “ Padre mio che non mi aiuti?”-

Quivi mori’; e come tu mi vedi-

Vid’io cascar li tre ad uno ad uno-

Tra il quinto di e’l sesto; ond’io mi-

Diedi-

Già cieco a brancolar sopra ciascuno ,-

E due di li’ chiamai, poi che fur morti-

Piu che il dolor, potè il digiuno .>>

Vi fermerete in tempo???? Mi sa di no !!!!!! speriamo vi fermino i vostri figli. Luciano Luciani