Curiosità

Frizioni o gioco delle parti?

Fra Sindaco e ufficio tecnico

Il Sindaco è impegnato nella soluzione dell’annoso problema di carenza d’acqua nei mesi estivi. In modo confidenziale ci ha anche riferito di aver sollecitato il suo ufficio tecnico beneficiato da una cospicua somma quale indennità di risultato e i suoi idraulici, iscritti al libro paga del comune, di predisporre gli interventi necessari per ovviare al disagio dei cittadini. Disagi moltiplicati dall’inefficienza nella gestione delle rotture che hanno trovato il comune impreparato senza i ricambi necessari agli interventi, con un conseguente scambio di accuse fra burocrazia e politica. Mentre i cittadini stanno buoni buoni, subendo danni ai propri impianti domestici, senza accennare al minimo reclamo. Si sa, tutte le richieste che vengono dagli amministratori infastidiscono la stragrande maggioranza dei dipendenti comunali (per grazia ricevuta), che partono al contrattacco accusando la politica di non fare il proprio dovere. Le pressioni (minime) dell’opinione pubblica hanno mosso il solito velo d’omertà legato sempre ad un tornaconto elettorale facendo sbottare l’abbronzatissimo idraulico comunale, il quale, pare, abbia invitato il Sindaco a stanare i responsabili degli allacci abusivi mentre il Sindaco ribatteva invitando l’idraulico a fornirgli l’elenco delle captazioni illegali. “Chissà, chissà,  chissà se sarà vero, però, però, però io non ci credo, se tu, se tu, se tu lo vuoi provare…… con carta e penna lo devi dimostrare”*

Frammento tratto da “Le quattro operazioni” di Mario Longo