Curiosità
Che fine fa l'acqua?
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- Pubblicato: Mercoledì, 22 Agosto 2012 06:44
Vengano mobilitati gli idraulici
La gestione delle risorse idriche sta creando non pochi problemi ai Cerisanesi. Tutti i giorni è interrotta l’erogazione dell’acqua potabile al calar della sera dove le brutte abitudini “marinare” impongono la cena intorno alle 22.00 e lo “struscio” a seguire, magari con i capelli “ingellati” per una doccia mancata. Intanto oltre ai problemi di gestione familiare, la “pratica” dà origine a “colpi di frusta” alla rete creando rotture lungo il percorso, ma quelli più gravi sono quelli dei poveri cittadini che si vedono otturare da residui sabbiosi le tubature e le “periferiche” domestiche (riduttori di pressione, rubinetterie varie, lavastoviglie e lavatrici, caldaie e scaldabagni) avendo bisogno dell’intervento dell’idraulico. Il comune che ha in organico due idraulici potrebbe offrire questo servizio gratuito ai cittadini che ne facessero richiesta, tanto il loro stipendio è pagato con la cospicua somma che i cittadini versano nelle casse del comune per il canone acqua. E non ci si faccia scudo con la siccità perché i problemi della carenza d’acqua sono facilmente individuabili, come facilmente individuabili sono le responsabilità.