Curiosità

Il paese, prima di tutto.

Al bando gli egoismi personali e di lobby

Se la gente non partecipasse ai consigli comunali, sarebbe più facile mistificare la realtà. Così sul web ci s’imbatte in scritti fasulli e ipocriti, che tendono a distogliere l’opinione pubblica dalla notizia per la paura irrefrenabile di perdere visibilità a favore di chi dimostra delle qualità superiori e un gradimento tangibile, facendo diventare notizia il fatto che il Consigliere Zecca non giustifica l’assenza del suo capogruppo. Che tristezza! Ma noi non cadiamo nel tranello, ordito dalla furbizia di un Sindaco, che mira, a dividere l’opposizione, tranello in cui cadono sprovveduti, coloro i quali hanno il terrore del confronto e del giudizio popolare, non capendo che fatta eccezione per i soldati arruolati e arrabbiati, i cittadini di Cerisano, che per due terzi si sono espressi contro questa amministrazione chiedono ben altro. Infatti, è evidente che il pensiero comune è di unità, mentre i “dirigenti” specialmente alcuni, frenano qualsiasi tentativo di un cammino condiviso che diventerà obbligatorio sotto la spinta di un desiderio crescente di inversione di rotta. Su questo stimolo popolare l’opposizione, più che ad un’amministrazione ma ad un modo di amministrare, diventerà sempre  più puntuale e pressante. Su questa idea partecipata ed espressa dalla presenza in consiglio comunale di tanti uomini e tante donne si continuerà ad essere vigili e accorti senza disegni strategici che non hanno alcun senso se non quello di riorganizzare una nuova sconfitta per il nostro paese. Perché è solo il paese che perde. Non dimentichiamocelo.