Curiosità

Pagliettari

Smascherati

Gli ultimi 20 anni di politica nazionale, hanno generato la convinzione che l’arte della “paglietta” sia sinonimo di abilità politiche. Probabilmente, l’avvento del nuovo Governo centrale, fortemente voluto dal Presidente della Repubblica, e sostenuto dalla quasi totalità delle forze politiche presenti in Parlamento, mostra evidente che la convinzione è quanto meno avventata. Il Governo dei “migliori” delle eccellenze,  ha occupato il posto di coloro i quali tempo addietro venivano considerati con un’espressione colorita“nani e ballerine” come dire gente piccola  e d’avanspettacolo. Così gli ultimi due decenni hanno “formato” una classe politica di professionisti, dove la “paglietta”, la balla, la bugia è diventata l’arma principale per la raccolta del consenso e per raggiungere risultati personali.  La propagazione di questo sistema è giunta velocemente in periferia, ove ancora oggi, per giustificarsi della propria inadeguatezza si raccontano tante “pagliette” agli amministrati.