Curiosità
Senza simboli e bandiere.
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- Pubblicato: Lunedì, 13 Giugno 2011 05:56
Cerisano mia. Felicità!
Venerdì sera non è piovuto come il giovedì, come il sabato o come ancora la domenica. Un venerdì che al calendario segnava il 10 giugno, un venerdì freddo, la colonnina di mercurio segnava 15 gradi. Aria frizzante ricordava quella settembrina di fine estate. Via San Pietro è diventata location di una serata diversa: dopo anni sono ricomparsi persino i fiori grazie alla sensibilità di Pinuccio e Massimiliano che hanno voluto contribuire con questo piccolo gesto in segno di speranza. Finalmente un po’ di gente in giro, disabituata a vivere il proprio paese. Un po’ di musica, buon cabaret con un super divertente Totonno Chiappetta e a tarda sera quattro salti al ritmo forsennato della dance per il popolo della notte. Qualcuno avrà pensato: ma festeggia chi ha perso? Non è comprensibile. Quando mai! Qualche stolto ha avuto l’ardire di sentenziare: loro fanno feste noi bitumiamo le strade (strana la coincidenza), perdendo una buona occasione per starsene zitto. Altri infastiditi dalla musica hanno pensato bene d’interrompere il divertimento. Ognuno potrà darci l’interpretazione che meglio crede. Per noi, altro non è stato che un modo per ringraziare non solo chi ci ha votato ma anche chi non ha potuto farlo. Non abbiamo ostentato bandiere e simboli, non abbiamo fatto discorsi e abbiamo invitato tutti ma proprio tutti. Continuiamo a vivere il paese come prima della campagna elettorale, come durante la campagna elettorale. Con sobrietà e con stile. Con passione e con l’amore per questa terra. Per il nostro paese. Per la nostra Cerisano. Felicità!