Curiosità

E' solo uno scontro di potere.

La sede del distrato ma ambito municipioL’indirizzo di posta elettronica di Cerisano in Rete è stato subissato di mail di lettori che vorrebbero decifrare quello che realmente stia succedendo. Se siano vere le voci circa un tentativo di smontare baracca e burattini.  Ai molteplici interrogativi posti, rispondiamo con la nostra valutazione attraverso le pagine del website, con gli stessi dubbi e le stesse perplessità di tanti nostri affezionati visitatori. L’ostentazione pubblica del “Medico” circa il proposito di far cadere l’amministrazione comunale, espressa in un luogo affollato come un bar, ci mette di fronte, quanto meno, ad analizzare un “protocollo” inusuale in ragione del rapporto di parentela stretto che intercorre fra il boia ed il condannato. Infatti, azioni del genere andrebbero gestite con grande riservatezza e tempestività. Abbiamo avvicinato esponenti della minoranza che si sono detti estranei a tutto ciò, anche se, ci confermavano l’ampia disponibilità a firmare le dimissioni davanti al segretario comunale. Inoltre le reiterate affermazioni del ticket Mancina-Greco sulla non presentabilità degli attuali amministratori (tutti) per manifesta incapacità, hanno messo gli stessi in condizione di chiudersi a riccio escludendo la possibilità di individuare il nono consigliere da aggiungere al coro degli otto per intonare il requiem. Alla luce di queste considerazioni riteniamo che lo scontro sia solo di potere, sulla gestione di quello che c’è rimasto. Un avvertimento, un atto di terrorismo psicologico, niente di più. Per riaffermare davanti agli occhi di tutti chi comanda. Anche Cerisano in Rete è stato inconsapevolmente strumento utile per fare arrivare il messaggio. Ma resta solo un messaggio! Con buona pace di tutti, amici e detrattori. A meno che……….